Italia
«Ho ricevuto un plico contro il Comando»
PIETRASANTA Il corvo colpisce ancora. Solo che stavolta sembra nutrire simpatia per l’ex sindaco Massimo Mallegni. Dopo il caso del cd con la memoria del pm Salvatore Giannino, diffuso in città a...
PIETRASANTA
Il corvo colpisce ancora. Solo che stavolta sembra nutrire simpatia per l’ex sindaco Massimo Mallegni.
Dopo il caso del cd con la memoria del pm Salvatore Giannino, diffuso in città a Natale come un pacco regalo, ecco il plico contro il comando della municipale.
A darne notizia è Sandro Guerra, legale di Mallegni. Che racconta: «Sabato mattina a casa del mio assistito è stato recapitato, nella cassetta delle lettere, un promemoria anonimo di 10 pagine. In cui si dice, in sostanza, che gli agenti costituitisi parti civili nel processo, e che tanto ce l’avevano con Mallegni, dovrebbero muoversi anche oggi visto che il nuovo comandante (Fabio De Sanctis, peraltro pronto a lasciare, ndr) è piuttosto energico nei loro confronti».
La difesa di Mallegni, poi, si è soffermata sul burrascoso rapporto tra l’allora sindaco e il comando di polizia municipale. Che per i legali era improntato alla necessità di «mettere in riga alcuni elementi, raccogliendo segnalazioni su comportamenti che non erano adeguati ai doveri d’ufficio. Se questo era il torto di Mallegni, vivaddio l’ha compiuto».
Ma perché, se qualcuno sgarrava - ad esempio nel caso del vigile che avrebbe usato l’auto di servizio per scopi propri - il sindaco non lo ha denunciato? Ecco la risposta: «Ha sbagliato a non farlo - ha detto l’avvocato Guerra - Mallegni, e con lui il comandante Roberto Buratti, pensava di poter riportare l’ordine con qualche strigliata». Che - almeno a quanto risulta agli atti - significava toni piuttosto forti e procedimenti disciplinari.
Infine, una curiosità legata all’accusa di corruzione attraverso le cene costose: Mallegni stesso, intervenendo ieri in aula, ha affermato di aver pagato il conto di una costosa cena (pare circa 1.800 euro per 4 persone) nel roof garden dell’hotel Danieli di Venezia. «Ma su che vini abbia scelto, costosi o no - ha ironizzato l’avvocato Guerra - non è dato sapere». (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google