Sicurezza
Caccia al “bombarolo” che disturba Massarosa
Non bastavano i ladri, che non fanno in tempo a farti allontanare da casa che colpiscono negli appartamenti, portando via oggetti di valore e soldi
MASSAROSA. Non bastavano i ladri, che non fanno in tempo a farti allontanare da casa che colpiscono negli appartamenti, portando via oggetti di valore e soldi. Non bastavano gli episodi delle auto, lasciate parcheggiate sotto casa, e ritrovate coi finestrini infranti e svuotate.
A rendere meno tranquille le notte dei massarosesi ci si mette anche un tizio che, di notte, se ne va in giro strombazzando con il clacson e poi gettando grossi petardi dal finestrino.
L'episodio si ripropone da qualche sera. Molti dicono di aver sentito, in diversi orari della notte (qualcuno parla di mezzanotte, altri addirittura delle quattro del mattino) un uomo che, a bordo di un automobile, si ferma sotto le case e comincia a strombazzare con l'auto. Poi, una volta che è sicuro di aver svegliato per bene la gente che dorme, dal finestrino tira un paio di petardi («veri e propri bomboni, tipo quelli di Capodanno», racconta la gente), e scappa via. Ovviamente per chi, nel pieno della notte, viene svegliato prima dal clacson insistente di un'auto e poi da una violenta esplosione, la proccupazione e lo spavento non è poco. Ma a Massarosa la voce si sta diffondendo velocemente, passando di bar in bar, tanto che ormai lo strano personaggio è stato ribattezzato "il bombarolo". E al timore è subentrata una sorta di irrisione per lo strano personaggio. Ignote, ovviamente, le ragioni che spingono quest'uomo a questo rituale, che ormai da diversi giorni si ripete. Preferisce, evidentemente, la zona nord di Massarosa: le segnalazioni infatti provengono essenzialmente da Piano di Mommio e Piano di Conca. A notare l'individuo, la scorsa notte, è stato anche il coordinatore locale dell'Udc Alberto Coluccini.
«Me lo sono trovato davanti con l'auto, e non capivo cosa facesse. Prima si è messo a strombazzare con l'auto, da solo, in piena notte. Poi dal finestrino ha gettato qualcosa che, in un primo momento non ho capito cosa fosse. Poi però ho sentito il botto, e ho realizzato che era un petardo, un bombone».
Coluccini ha segnalato immediatamente il fatto alla locale stazione dei Carabinieri, con una telefonata. «Si tratta di un uomo di mezza età - racconta - a bordo di una macchina di colore blu. C'è da dire che, in attesa della videosorveglianza che si rende quanto mai necessaria, forse con l'istituzione di un vigile di quartiere, che conosca le strade e la gente del posto, certi fatti potrebbero essere evitati».
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