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«Le parole di Fs offendono la Procura»

«Le parole di Fs offendono la Procura»

La senatrice Granaiola (Pd): a Cicala e ai suoi collaboratori va tutta la mia solidarietà

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«Ancora una volta resta lo sgomento e lo sconcerto sul fatto che un Paese che si definisce civile possa tollerare e a volte anche difendere chi passa il limite della decenza, fino ad offendere una Procura che sa fare il proprio mestiere e per farlo si circonda di professionisti seri ed attenti che sanno argomentare compiutamente le proprie posizioni». Interviene così la senatrice Manuela Granaiola (Pd) sul comunicato diffuso da Fs all’indomani dell’annuncio - da parte della Procura di Lucca - che le indagini sul disastro ferroviario del 29 giugno 2009 proseguono con un lavoro di verifica degli elementi emersi fino alla chiusura dell’incidente probatorio. «La presa di posizione di Fs - continua Granaiola - suscita rabbia e sconcerto. Cosa sono per Fs 32 vittime? Il frutto di uno “spiacevole incidente”. Cosa sono i picchetti? Elementi infrastrutturali che nessuno mai ha consigliato di rimuovere come ostacoli pericolosi. Come si definisce il lavoro meticoloso e puntuale di una Procura che svolge attente e scrupolose indagini sulla morte di 32 persone inermi e indifese? Frutto di accertamenti unilaterali, tardivi e inaffidabili! Ma qualcuno si domanda come definiamo noi che ci sentiamo "tutti" familiari delle vittime, un simile atteggiamento? Oltre ad arrogante, offensivo, disumano gli aggettivi sarebbero davvero troppi. Al Procuratore Cicala ed ai suoi collaboratori rinnovo tutta la mia stima e la mia solidarietà».

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