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Betti (Pd): giudice di pace, il sindaco non ha risposto

Betti (Pd): giudice di pace, il sindaco non ha risposto

VIAREGGIO Una mozione in consiglio comunale control’accorpamento dell'ufficio del Giudice di pace di Viareggio all'ufficio del Giudice di pace di Lucca. a presentarla è il consigliere comunale...

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VIAREGGIO

Una mozione in consiglio comunale control’accorpamento dell'ufficio del Giudice di pace di Viareggio all'ufficio del Giudice di pace di Lucca. a presentarla è il consigliere comunale Leonardo Betti (Pd). Il quale ricorda che «contro la soppressione degli uffici del Giudice di pace sono state inviate 1.200 firme ai sindaci e ai presidenti del consiglio comunale dei Comuni di Viareggio, Massarosa e Camaiore, al Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Lucca, ai parlamentari locali, alla Commissione giustizia, ai ministri della giustizia e per la pubblica amministrazione e innovazione». E non solo. Perché il 30 settembre 2011 il Giudice di pace coordinatore di Viareggio ha inviato una raccomandata al sindaco di Viareggio «nella quale lo informava - ricorda Betti - della possibilità di "salvare" l'ufficio del di Viareggio. A tale lettera non ha ricevuto riscontro alcuno». La chiusura della sede di Viareggio (e di Pietrasanta) comporterebbe - sottolinea Betti - «enormi disagi ed aggravio dei costi per l'accesso alla giustizia per i nostri concittadini e per tutti i cittadini della Versilia. Tutto ciò comporterebbe inoltre una perdita di indotto per tutte le attività commerciali che, in qualche modo, risultano connesse all'apertura dell'ufficio di Viareggio». Mentre l'ufficio del Giudice di pace di Lucca andrebbe a ricoprire l'attività degli Uffici dei giudice di pace di 35 Comuni della provincia, provocando così un gravoso ingolfamento della suddetta sede, con tutti i consequenziali disagi legati sia all'utenza che alla cittadinanza del capoluogo di Provincia». Betti ricorda, inoltre, che «lo stabile dove si trova l'Ufficio del Giudice di pace di Viareggio è già di proprietà del Comune. Pertanto l'approvazione della presente mozione non comporta alcun costo ulteriore per il reperimento dei locali».

I costi. Il personale attualmente in servizio - queste le cifre fornite dal consigliere comunale - è costituito da 10 unità, di cui una part-time, attualmente a carico del ministero della giustizia e le spese di gestione annue, erogate dalla Corte d'Appello di Firenze, ammontano a circa 4mila euro all'anno (1.550 per spese di cancelleria e 1.400 per la carta per fotocopie e stampanti). «La Conferenza di sindaci della Versilia - questa la proposta - facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio nelle relative sedi o in un'unica sede, ivi incluso il fabbisogno di personale, potrebbero garantire la presenza di un ufficio del Giudice di pace in Versilia. Evitando non pochi problemi e spese per i cittadini dell'intera Versilia». L’invito al consiglio comunale è di farsi promotore delle azioni che portino a salvare questa realtà.

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