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Un pezzo di Pdl scarica Lunardini

Un pezzo di Pdl scarica Lunardini

Bolognesi e il senatore Baldini presentano una lista civica: «L’esperienza con questo sindaco è finita»

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di Matteo Tuccini

VIAREGGIO

«Ci vuole un candidato sindaco autorevole, credibile e che abbia la capacità di gestire Viareggio. Bisogna fare piazza pulita, l’esperienza di Luca Lunardini è esaurita».

Più che un discorso programmatico, quello del senatore Pdl Massimo Baldini è una sentenza. E anche se Alessandro Bolognesi - consigliere comunale di maggioranza e candidato in pectore di una lista civica annunciata ieri mattina nella sala dell’Udina - si affretta a dire di non avercela con il sindaco, sembra proprio che il centrodestra abbia cominciato ufficialmente il distacco dall’attuale primo cittadino. C’è ancora tempo, si pensa, per rifarsi il trucco in vista delle elezioni del prossimo anno. «Se restiamo così - ammonisce Baldini - la sconfitta è sicura».

«Coalizione grande». Alla “Cosa” di centrodestra sembrano aver già aderito, oltre a vari esponenti del Popolo delle libertà, anche quelli del Terzo polo. Ieri, infatti, c’erano i rappresentanti di Udc, finiani e Alleanza per l’Italia. «Ma noi guardiamo anche al Pd - dice Bolognesi - quello che conta è l’interesse della città. E noi pensiamo a una coalizione grande».

Ma le idee non sono ancora chiarissime. Perché c’è chi, come ad esempio Franco Calcini dell’Api, parla di superare destra e sinistra. In una sorta di appello al Grande centro, che resta sempre un po’ a mezz’aria. Quando invece il progetto punta chiaramente a ricostruire lo schieramento scoraggiato da una giunta che, secondo il 100% degli interventi di ieri, non ha mantenuto le promesse.

Programma ancora fumoso. Al momento, infatti, il filo rosso sembra la critica all’attuale amministrazione. «Ci sono tantissime cose che si potevano e si possono fare, ma non vengono fatte - dice Bolognesi - diciamo che il sindaco Lunardini si è circondato di persone non adeguate, e ora naviga a vista. Io gli ho consigliato più volte di cambiare assessori, senza essere ascoltato». Per Bolognesi, «le priorità su cui lavorare sono ambiente, cultura e sicurezza».

E a chi lo chiama già candidato, l’esponente Pdl tiene a precisare che «non è il momento per imporre dei nomi. Dobbiamo metterci a un tavolo e discutere». Anche perché i finiani, i nomi li hanno già fatti: Eugenio Vassalle è il loro cavallo.

Inoltre, Bolognesi ribadisce di essere «dentro il Pdl, di cui sono ancora un tesserato. Se poi il partito decidesse di non sposare o di contrastare questa iniziativa, allora il discorso cambierebbe».

Per il senatore Baldini, che ha annunciato un nuovo incontro a breve per mettere nero su bianco le questioni principali, «bisogna coinvolgere tutta la città, a partire dalle categorie, per fare una battaglia nell’interesse di Viareggio».

Chi la sostiene. Tanti i politici che erano presenti e che sembrano aver dato appoggio all’iniziativa: dalla consigliera del Pdl Marcella Baldini, a quello del Gruppo misto Bruno Puccinelli, fino al centrista Massimo Verdelli, passando per la leghista Alessia Brogi. Ha promesso sostegno anche l’ex senatore e architetto Paolo Riani, che si è detto pienamente convinto del progetto della lista civica.

Tra i tecnici, si segnalano gli interventi dell’architetto Giorgio Polleschi, Iolanda Sarzi, Enrico Dei e dell’ex maresciallo dei carabinieri Giulio Lazzeri, che ha parlato dell’insicurezza sempre crescente della città per la tanta, troppa leggerezza con cui vengono commessi i crimini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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