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Strada alternativa, cartelli e proteste contro il progetto

Strada alternativa, cartelli e proteste contro il progetto

CAPEZZANO Un’assemblea caldissima. E cartelli contro il progetto sulla «strada alternativa per Camaiore». A contestare la presentazione del piano da parte del sindaco ieri c’erano alcuni...

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CAPEZZANO

Un’assemblea caldissima. E cartelli contro il progetto sulla «strada alternativa per Camaiore». A contestare la presentazione del piano da parte del sindaco ieri c’erano alcuni rappresentanti del comitato di Monte Moneta. Critiche all’intervento in via di progettazione sono arrivate anche da Italia Nostra. Il sindaco ha comunque detto che c’è ancora tempo per le osservazioni e per adeguare il progetto.

La contestazione. All’incontro pubblico di ieri mattina al Cavanis i contestatori sono arrivati con i loro cartelli. “No al cemento”, “no a una nuova Genova”. Nel mirino del comitato di monte Moneta c’è l’annunciato progetto di realizzazione di una viabilità alternativa per Camaiore che prevede un allargamento della viabilità esistente e lo sbancamento di parte di una collina.

A parlare per il comitato è l’ambientalista Amando Mancini. «Il sindaco - spiega - si è contraddetto e ha dimostrato di non avere alcun interesse per l’ambiente. E’ inutile che parlino di adeguamento, molti pezzi di strada sono nuovi e sono in sopraelevata». I cittadini chiedono chiarezza e temono che quella strada alla fine possa ricevere il traffico in arrivo dalla zona delle Bocchette e dalla Provinciale.

Duro anche l’intervento dei rappresentanti di Italia Nostra. «Questo non è un adeguamento - hanno detto - ma si tratta di un’alternativa che prevede interventi massicci in una zona di pregio ambientale».

«Le alternative ci sono». «E' ora di partecipazione e condivisione, convochiamo un consiglio comunale aperto per discutere», così il candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Del Dotto riassume il senso dell'incontro a Villa Le Pianore sulla variante al PRG per la strada alternativa di ingresso a Camaiore.

« I tecnici - continua Del Dotto - hanno liquidato l'argomento dell'alternativa con due paginette scarse e 22 righe: ditemi voi se questo significa aver esplorato ogni strada o soluzione possibile. Non voglio fare il lavoro dei tecnici ma dubito che tecnici di Massa, Pisa, Carrara sappiano cosa significhi emozionarsi nel passeggiare fra il verde e l'acqua e vivere della bellezza della nostra terra».

Del Dotto e il centrosinistra propongono di potenziare la Provinciale risparmiando i 7 milioni previsti per il progetto.

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