Il dolore
Pontestrada trionfa con la bellezza arrivata dall’Est
Silvia Catalina Tudose si aggiudica il titolo di Miss Carnevale Al secondo posto l’Africa con la polacca Livia Parzych
di Luca Basile
PIETRASANTA
La bellezza, eterea e delicata, che arriva dai paesi dell’ Est o quella prorompente e solare in salsa mediterranea? Gli 8 giudici del concorso Miss Carnevale pietrasantino 2012, andato in scena venerdì notte a La Bussola di Focette, non hanno avuto dubbi premiando l’eleganza e il sorriso accennato di Silvia Catalina Tudose, reginetta di Pontestrada, 22enne rumena, da 4 anni residente, con la mamma, in terra di Pietrasanta, ma anche indicando, per il posto d’onore, il fascino acerbo di Livia Parzych, 17 enne polacca che ha fatto esultare di gioia i contradaioli dell’Africa.
A tenere alto il vessillo della bellezza ‘ de noantri’ Camilla Bertellotti, 19 anni, volto e portamento in dote agli Antichi Feudi.
11 le bellezze in gara chiamate a sfilare per ben 4 volte – costume, casual, due pezzi, abito da sera - sulla pedana di un locale, La Bussola, che suggerisce ancora antiche emozioni: discreto, dunque, il lavoro a carico dei giurati, presieduti da Mirko Massei e con l’icona olimpionica Nicola Vizzoni in prima fila, visto il livello ‘ qualitativo’ delle candidate.
Anche se in realtà Silvia Catalina Tudose, dall’alto dei suoi 210.5 punti ottenuti ha messo tutti d’accordo, relegando Livia Parzych a debita distanza – 24 punti lo scarto fra le prime due classificate -. Per eleggere l’erede di Guendalina Bovecchi sono state necessarie tre ore trascorse fra applausi – poco più di 500 i contradaioli presenti a La Bussola -, musica – con un dj che ha fatto la storia della discoteca in Versilia come Marco Agostini alla consolle -, ‘ parata’ di tutte le Miss dal 2002 ad oggi – fra queste la prima reginetta, datata 2002, Sara Lombardi – e ancora le gags - come il braccio di ferro inscenato fra Vizzoni e l’assessore Pietro Lazzerini - pensate ed ‘ orchestrate’ dai due presentatori, Marco Galeotti e Paolo ‘ Palò’ Barsanti, voci di un appuntamento, quello dedicato allo Sprocco, che sanno essere gradevoli, surreali ed ironici, senza così tracimare nell’eccesso e nelle banalità.
Una nota negativa? Forse la lunga attesa legata all’esito dei verdetti, anche se a dire il vero il pubblico non ci ha quasi fatto caso, ‘ impazzando’ il ballo nel mezzo della pista. Resettate, invece, le polemiche a contorno della proclamazione della vincitrice: polemiche che comunque verranno buone, come tradizione impone, a partire da mercoledì 25 gennaio quando a teatro andrà in scena la prima delle 4 serate dedicate alla Canzonetta.
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