Sicurezza
Paura è un ubriaco armato di forbici
Non c’è commerciante, non c’è banco che non abbia una storia di “paura” da raccontare. Dai furti, con i relativi danni, subiti alla fotografia del popolo variegato che si affolla appena fa buio sotto...
Non c’è commerciante, non c’è banco che non abbia una storia di “paura” da raccontare. Dai furti, con i relativi danni, subiti alla fotografia del popolo variegato che si affolla appena fa buio sotto i loggiati. «Un uomo mi ha chiesto una sigaretta - racconta chi gestisce il chiosco “Il paradiso dei fiori” -: al mio rifiuto si è allontanato tirando colpi a tutte le auto che ho trovato. Ho chiamato i carabinieri che, per fortuna, erano in zona».
Ci sono poi gli episodi che avvengono in pieno giorno: il commerciante cinese che venerdì ha dovuto rincorrere un altro straniero per recuperare la merce che gli era stata rubata.
Sotto le logge si spaccia, dalle 20 in poi, e senza neanche troppo nascondersi.
«Tra qui e piazza Dante non si fa vita», racconta una commerciante con molti anni di mercato sulle spalle.
Ma in via Regia l’altra notte lo scenario non era diverso: un uomo, ubriaco, urlava di voler spaccare tutto ed in mano, secondo le testimonianze, aveva un poco rassicurante paio di forbici.
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