Italia
Intesa con Veolia, il padre è Garruto
VIAREGGIO Il documento è circolato negli ambiente del Consorzio ambiente Versilia e porta la firma di Francesco Garruto, amministratore delegato di Sea risorse (società partecipata dai Comuni di...
VIAREGGIO
Il documento è circolato negli ambiente del Consorzio ambiente Versilia e porta la firma di Francesco Garruto, amministratore delegato di Sea risorse (società partecipata dai Comuni di Viareggio e Camaiore) e membro della commissione di vigilanza e controllo della gestione sul Sistema integrato dei rifiuti in Versilia. A lui sembra essersi affidato il Consorzio ambiente della Versilia per definire l’accordo con Veolia che oggi sta facendo discutere gli stessi Comuni e lo stesso centrosinistra versiliese, nonostante il sindaco di Massarosa, e presidente del Cav, lo abbia già fatto approvare dal proprio consiglio comunale. La prima pagina del documento riporta tutti i punti dell’accordo. Comprensive del conferimento delle 135 tonnellate annuali all’impianto di Pioppogatto e autorizzazione a Veolia a produrre combustibile solido secondario (Css) che è classificato come rifiuto speciale. Un rilascio di autorizzazione che Garruto riteneva potesse essere dato fin dalla fine del 2011. Nel documento si ipotizzavano anche «nuove lavorazioni a Pioppogatto» che avrebbero inciso sulla riduzione della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti.
Seguono i conti sulla tariffa, con le considerazioni di Garruto che scrive: «Un accordo derivante dall’ipotesi transattiva riferita agli anni 2006-2010, rispetto ad un percorso giudiziario che riguardi il medesimo periodo, risulterebbe comunque economicamente più vantaggioso sul piano complessivo. Tenuto conto anche degli altri “benefit” introdotti. (d.f.)
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