Il dolore
Giovannini lancia un monito a Luca Mori
PIETRASANTA Il primo, Moreno Giovannini, ha un passato da Sindaco supportato da una coalizione di centro-sinistra, il secondo, Fabrizio Rovai, è stato assessore nella giunta Mallegni. Politici...
PIETRASANTA
Il primo, Moreno Giovannini, ha un passato da Sindaco supportato da una coalizione di centro-sinistra, il secondo, Fabrizio Rovai, è stato assessore nella giunta Mallegni. Politici agli antipodi, quindi con un destino che però li accomuna: quello di aver firmato l’esposto per canna fumaria irregolare, contro i ‘vicini ’ del ristorante Lo Zenzero di via Garibaldi, i cui titolari, nei giorni scorsi, hanno a loro volta presentato un esposto contro le presunte irregolarità igienico-normative di altri 7 ristoranti del centro. Come a dire “ se chiudono la mia attività, si faccia altrettanto con chi propone le stesse, presunte, irregolarità”. Fra accertamenti, in corso, e ipotesi concrete di nuove ordinanze comunali, il rischio è che a ‘ Cenatown’ vada di traverso qualche boccone avvelenato.
Giovannini e Rovai provano a fare chiarezza. “ Già nel 2010 il titolare dello Zenzero – Simone Battisti - era stato avvertito dal sottoscritto, in quel periodo assessore al commercio – spiega Rovai – di verificare se l’apertura del nuovo locale, tà, rispondeva ai requisiti di legge”. “ Successivamente, nel giugno 2010 - prosegue Giovannini - segnalavo ai proprietari delle mura, Asl, sindaco e vice-sindaco Luca Mori che erano in corso lavori avvertendo che, in assenza di canna, mi sarei opposto con ogni mezzo di legge. Dopo pochi giorni il referente de Lo Zenzero si presentò a casa mia, tenendo a precisare la sua militanza politica – Pd – ricevendo però in risposta quanto scritto in precedenza ai vari soggetti. Nonostante i pareri negativi dell’Asl, Lo Zenzero – continuano Giovannini e Rovai - apre nell’aprile 2011. Per chiudere a dicembre in seguito alle ordinanze conseguenti alle nostre denunce.
Fin qui la ricostruzione dei due ex politici, “ ma in questo caso parliamo da cittadini esasperati e convinti di essere nel giusto”, che poi lanciano una missiva al vice-sindaco Mori “ forse ancora giovane e poco esperto e particolarmente interessato alla vicenda, al quale consigliamo di non assumere, troppo solertemente, posizioni non risolutive, che potrebbero aggravare i problemi . Anche perché in caso di modifiche sostanziali del regolamento , ci rivolgeremo alla Procura.
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