Sicurezza
Arrivano i vigilantes in bicicletta Lido paga per avere sicurezza
I negozi si autotassano per ingaggiare le guardie private: costeranno 30-40 euro al mese Daddio: «Non chiamatele ronde». L’idea non piace a Carrai: «È un compito delle forze dell’ordine»
di Marco Pomella
LIDO DI CAMAIORE
Al via l'operazione guardianaggio sul litorale. Tra 15 giorni due individui - armati solo di bicicletta elettrica e cellulare per avvisare la polizia di eventuali crimini - percorreranno, tra le 19.30 e le 5 del mattino, la passeggiata e viale Colombo.
Un deterrente contro la micro-criminalità, un servizio pagato dai commercianti della Passeggiata. La decisione ormai è presa.
Nei prossimi giorni i commercianti raccoglieranno le ultime adesioni.
Si tratta, in sostanza, di un'estensione del servizio che già in estate è attivo per gli stabilimenti balneari. Due addetti alla sorveglianza di una società privata perlustreranno l'intero viale a mare, comprese le traverse e le piazze, e tutto il viale Colombo a bordo di una bici elettrica.
«Non saranno armate e non avranno alcuna divisa - tiene a precisare Marco Daddio, uno dei promotori dell'iniziativa oltre che rappresentante della lista civica "Per Matteucci Sindaco" - ma avranno a disposizione solo un cellulare, con il quale avvisare le forze dell'ordine se vedono qualcosa che non va. Sono gli occhi del cittadino per la strada, nulla di più. Un tentativo per cercare di contrastare e fare da deterrente agli episodi criminali che sempre più spesso si registrano. Ovviamente del servizio beneficeranno anche i residenti della zona, che potranno stare un po' più tranquilli. Ma, ripeto, non si tratta di ronde, ma solo di guardianaggio notturno, un portierato». Per ora si parte con una sperimentazione di tre mesi, che partirà tra due settimane. Il costo, per ogni singola attività commerciale che aderirà, si aggira sui 30-40 euro al mese. «Siamo aperti ad estendere il servizio - dice Daddio - anche ad altre attività commerciali della zona. Bastano altri 3-4 negozi e possiamo far passare anche di là i nostri vigilantes. E ' vero che è un periodo di crisi, ma i commercianti possono, in questo modo, aiutare le pubbliche amministrazioni a garantire un po' di tranquillità a commercianti e residenti».
La pensa diversamente però Carlo Alberto Carrai, presidente del Consorzio Turistico.
«Siamo in uno Stato di Diritto - dice - e la sicurezza la devono garantire le forze dell'ordine. Del resto se sono un criminale e viene un tizio senza divisa e senza alcun diritto a dirmi qualcosa, che peso gli darò mai?». Altre le soluzione necessarie, per Carrai.
«Non troverei male ad esempio spostare il casottino della municipale (oggi semi-nascosto di fianco al Pontile) nel centro della Passeggiata. Le ronde lasciamole al Trota e alla Lega».
Il progetto sembrava sul punto di fallire dopo il flop della prima riunione. Ma alla fine le adesioni sono arrivate: anche perché i furti non accennano a diminuire.
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