Il Tirreno

Versilia

Scuola del Paduletto a rischio chiusura Protestano i genitori

Sui moduli per la pre-iscrizione l’opzione non c’è più I bambini potrebbero essere spostati in via Carducci

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CAMAIORE

A rischio il prossimo anno scolastico per le scuole elementari di via del Paduletto. L'allarme lo lanciano un centinaio di genitori, tutti quelli che hanno già un bambino in prima elementare o che vorrebbero iscriverlo il prossimo anno. Le pre-iscrizioni sono partite ma non c'è più - sul modulo che viene consegnato alle famiglie - la possibilità di scegliere quel plesso. I genitori con cui abbiamo parlato ieri mattina sono molto preoccupati. Temono di veder sparire, nel giro di qualche mese, la scuola del Paduletto. E puntano il dito contro il preside della scuola, Gioi Pinna.

«E' da tempo - dicono - che vuole chiudere quella scuola». I fatti sono questi. In una lettera, inviata dallo stesso preside ai genitori dei 10 bambini che compongono la classe prima, si afferma chiaramente che i bambini, dal prossimo anno scolastico, saranno trasferiti alle scuole di via Carducci. E già qui emergono i primi problemi. «Non è che non vogliamo trasferirci di qualche centinaio di metri - dicono - ma il problema è l'orario. Siamo tutti genitori che lavorano, e avevamo scelto la scuola del Paduletto perché è l'unica del comprensorio a garantire le lezioni anche il sabato. Le altre scuole invece il sabato sono chiuse, e per noi sarebbe un problema enorme».

Questi 10 bambini inoltre non andrebbero certo a costituire una classe a sé, ma verrebbero "distribuiti" nelle classi di seconda elementare già esistenti.

«Per un bambino così piccolo - dice qualche genitore - non è così facile cambiare scuola, maestre e compagni di classe». Ma il disagio probabilmente non riguarderà solo le 10 famiglie della prima elementare. Ma anche tutti gli altri bambini (e sembra che siano almeno altri 20) che per il prossimo anno avrebbero voluto frequentare la scuola di via del Paduletto. «Hanno già consegnato i moduli per le iscrizioni - racconta una mamma - ma, tra le scuole da scegliere, hanno tolto quella del Paduletto. E' come se già oggi non esistesse: si può scegliere solo quella di via Trieste o quella di via della Gronda».

Diversi i motivi che portano le famiglie a protestare: «La scuola del Paduletto, proprio perché piccola, assicura un'ottima istruzione e un buon rapporto con le insegnanti. Si trova a metà strada tra Lido e Capezzano. E soprattutto - ribadiscono - è l'unica della zona aperta il sabato». Chiediamo conto della questione all'assessore all'istruzione, Alessya Dini. «Le iscrizioni - precisa - vengono gestite in autonomia dalle segreterie della scuola. Però alcuni genitori mi hanno già segnalato il problema, e ne ho già parlato con il sindaco. Per quanto ci riguarda la scuola del Paduletto sarà aperta anche il prossimo anno, sarebbe grave il contrario».

Poi l'assessore aggiunge: «Certo, bisogna anche vedere quanti bambini si iscriveranno, prima di decidere». Considerazione giusta. Ma se ai genitori non si dà la possibilità di scegliere quella scuola, quante richieste di iscrizione ci saranno mai a fine febbraio? La risposta, probabilmente, sarà zero, se qualcuno non interviene per chiarire la situazione.

Marco Pomella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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