Sicurezza
Prescrizioni per prevenire i deragliamenti
VIAREGGIO C’è una parte di indagine, sulla strage di Viareggio, che la commissione ministeriale è pronta a chiudere. Pur non arrivando a pronunciarsi su cosa abbia causato lo squarcio nella cisterna....
VIAREGGIO
C’è una parte di indagine, sulla strage di Viareggio, che la commissione ministeriale è pronta a chiudere. Pur non arrivando a pronunciarsi su cosa abbia causato lo squarcio nella cisterna. Una non presa di posizione che nascerebbe anche da divisioni interne alla stessa commissione.
Negli incontri avuti ieri a Lucca la commissione ha spiegato di essere arrivata a conclusioni esaustive sulla parte del disastro che è imputabile agli elementi carro e assili. In particolare la commissione ha concentrato il proprio operato sulla necessità di tracciabilità dei componenti, sia definita in modo preciso la vita degli stessi e siano adattati manuali di manutenzione “cogenti” in sede europea là dove oggi valgono i principi della “miglior pratica”. Al di là dello scenario che si è visto sui binari di Viareggio due anni e mezzo fa, tra gli elementi sui quali dare indicazioni precise anche la sicurezza di valvole e tubazioni delle cisterne. Se il “bombolone” si fosse ribaltato verso monte proprio questi pezzi della cisterna sarebbero stati interessati dalla probabile rottura.
Attenzione concentrata anche sull’adozione, per i carri con merce pericolosa, di indicatori che - nell’attimo stesso in cui si verifichino condizioni per un possibile svio - riducano immediatamente la velocità al fine di prevenire lo svio stesso. Non è la velocità del convoglio il punto essenziale - ha spiegato uno dei commissari - quanto ridurla tempestivamente quando si verifica un pericolo di deragliamento. (d.f.)
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