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Versilia

Aule al freddo per un guasto alla caldaia

Aule al freddo per un guasto alla caldaia

Gli studenti del Marconi scioperano. La Provincia: entro oggi ripareremo l’impianto

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VIAREGGIO

Da dieci giorni al freddo, costretti a prendere appunti con berretti, guanti e sciarpe. Il riscaldamento? «Funziona solo nel corridoio». E così per protesta un gruppo di studenti dell’istituto Marconi, le cui aule si trovano nella succursale dell’ex Collegio Colombo, ieri non sono andati a scuola.

«Avanti così non si può andare - dicono i ragazzi della classe quinta - ci hanno promesso che il problema sarebbe stato risolto in pochi giorni dalla Provincia ma invece noi continuiamo a fare lezione al freddo».

La decisione di non entrare in classe ha riguardato solo una parte degli alunni costretti a fare a meno dei termosifoni. «Il problema - spiegano alcuni studenti di quinta - non riguarda però solo noi. I termosifoni non funzionano in almeno 4 classi dal giorno in cui siamo rientrati dalle vacanze di natale». Quindi da dieci giorni.

«Abbiamo ovviamente segnalato subito il problema - affermano i ragazzi - e i nostri insegnanti ci hanno riferito che presto il guasto sarebbe stato risolto dalla Provincia. Ma siamo arrivati ad oggi senza che la situazione sia cambiata. O facciamo lezione al freddo o siamo costretti a emigrare in aule momentaneamente vuote per riuscire a stare un po’ al caldo. Siamo seduti al bando tutto il giorno: ci geliamo».

La decisione di non presentarsi in classe, ieri mattina, è stata l’occasione per porre ufficialmente e in maniera chiara il problema per cercare di avere quanto meno rassicurazioni dalla dirigenza dell’istituto alberghiero e dalla Provincia sui tempi per la riparazione del guasto.

Obiettivo raggiunto, potremmo dire, dato che alla protesta è seguito l’invio di una breve nota della Provincia nella quale si annunciava l’intervento dei tecnici chiamati a effettuare la riparazione già nel pomeriggio di ieri, al più tardi nella mattinata di oggi.

Insomma sarà presto possibile rimettere in moto la caldaia che alimenta una parte dell’edificio.

«Il guasto - precisa in una nota la Provincia - ha riguardato una pompa che serve un’ala dell’edificio. La riparazione richiede un pezzo di ricambio che i tecnici sostituiranno nelle prossime ore». Se così non fosse gli studenti sono pronti a tornare a protestare.(v.l.)

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