Sicurezza
Sequestrato il cantiere dell’antenna a Capezzano
Sigilli per violazioni delle norme edilizie e dei permessi a costruire. Un colpo di scena e arriva una prima, momentanea, vittoria per il gruppo di cittadini che nei giorni...
CAPEZZANO. Sigilli per violazioni delle norme edilizie e dei permessi a costruire. Un colpo di scena e arriva una prima, momentanea, vittoria per il gruppo di cittadini che nei giorni scorsi aveva puntato il dito contro l'antenna di telefonia che stanno impiantando sul monte Balero, a pochi metri dalle prime case.
Il comitato ieri però aveva un incontro col sindaco, disertato dal primo cittadino con solo pochi minuti di preavviso.
I cittadini di Capezzano, qualche giorno fa, avevano avuto un incontro con l'assessore all'ambiente Claudia Bonuccelli. Che, immediatamente, aveva inviato una pattuglia della polizia municipale sul posto per controllare.
E in effetti i vigili urbani, sotto il comando di Carlo Palmerini, hanno rilevato che le segnalazioni dei cittadini erano giuste. Il cantiere per la realizzazione dell’antenna non era segnalato da alcun cartello di inizio lavori: un’irregolarità subito riscontrata dai vigili.
Ma il controllo ha ottenuto anche un altro risultato. E’infatti risultato che per il cantiere era stata realizzata un'ampia strada non prevista dalle concessioni a costruire rilasciate dal Comune.
Le irregolarità riscontrate hanno fatto scattare l’immediato sequestro. «Abbiamo messo i sigilli e sequestrato tutta l'area - conferma il comandante Palmerini - e ora siamo in attesa di ulteriori comunicazioni da parte dell'autorità giudiziaria».
I cittadini del posto però - che temono per la propria salute con un impianto che emette onde elettromagnetiche a pochi metri da dove vivono e dormono - sanno che è una vittoria provvisoria. Probabilmente alla ditta basterà ripristinare le condizioni previste nella concessione edilizia a costruire, per poter poi riprendere l'intervento.
Per questo,proprio per ieri, avevano chiesto e ottenuto un incontro col sindaco Giampaolo Bertola, dopo il primo incontro della scorsa settimana in cui i cittadini erano stati ricevuti dall'assessore all'ambiente Claudia Bonuccelli.
Peccato che il sindaco ieri non fosse presente in Municipio, e che ai cittadini questo sia stato detto solo un quarto d'ora prima.
«Alcuni di noi - dice un loro portavoce - hanno dovuto prendere un giorno di ferie dal lavoro per essere qui. E il sindaco che fa? Non si presenta e ce lo fa sapere dalla sua segreteria pochi minuti prima».
Per una coincidenza, inoltre, non era presente neanche l'assessore Bonuccelli, bloccata a casa da un'influenza. insomma, i cittadini sono dovuti rientrare a casa. E adesso si prepareranno ad affrontare le prossime battaglie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
