Sicurezza
Muore Massimino Ha servito per anni Bozzi e poi Vivoli
Massimo Formichi era stato salvato in casa dopo una caduta Ma non ha superato un intervento chirurgico: aveva 70 anni
di Roy Lepore
VIAREGGIO
Per quarant’anni ha lavorato al negozio di abbigliamento Bozzi in Passeggiata, per poi passare in un altro tempo dell’eleganza maschile, ovvero la boutique di Massimo Vivoli. Il fatto che entrambi i negozi sono chiusi (Bozzi sono ormai tanti anni, Vivoli giusto la scorsa primavera) era sicuramente un cruccio per Massimo Formichi, 70 anni, è scomparso lunedì sera all’ospedale Versilia dopo che era stato sottoposto ad un intervento chirurgico al femore.
All’origine del decesso probabilmente c’è un episodio che può sicuramente avere influito sul decorso negativo. Formichi una volta andato in pensione è rimasto in contatto con alcuni esercenti della Passeggiata con i quali ha avuto rapporti nel corso degli anni. Tra questi Virginio Vespignani dell’omonima Foto ottica e Massimo Vivoli, titolare del negozio di abbigliamento dove aveva lavorato per anni.
Proprio Vivoli, domenica 8 gennaio si era preoccupato non vedendolo arrivare al suo negozio, dove Formichi, avrebbe dovuto disfare la vetrina addobbata per le feste di Natale.
Conoscendo la sua puntualità e precisione, Vivoli si è allarmato. Sopattutto dopo averlo chiamato al telefonino senza ricevere alcuna risposta.
A quel punto ha avvertito i vigili urbani che si sono recati al Marco Polo presso la sua abitazione, dove viveva da solo. Una volta giunti sul posto hanno sentito provenire dall’interno dei lamenti ed allora hanno fatto intervenire i vigili del fuco e una ambulanza del 118.
Una volta entrati nell’appartamento hanno rinvenuto l’uomo riverso in bagno che si lamentava in seguito ad una caduta, forse per un malore o accidentalmente, che sarà avvenuta addirittura un paio di giorni prima dal rinvenimento.
Trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Versilia è stato ricoverato in quanto era sopraggiunto un blocco renale, una ipotermia, e si era rotto il femore.
Lunedì è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, ma purtroppo a distanza di qualche ora non ce l’ha fatta.
Tra le tante attestazioni che sono giunte alla famiglia quella di Massimo Vivoli. “Con la scomparsa di Massimo quel mondo di negozi dell’abbigliamento cittadino che hanno caratterizzato il nostro commercio perde uno dei suoi protagonisti conosciuto da generazioni di clienti.”;Massimino”, così era conosciuto da tutti, ha infatti rappresentato per competenza, passione, professionalità, umanità uno dei migliori rappresentanti del commercio cittadino lavorando per lunghi anni da Bozzi e poi anche nel mio negozio della Passeggiata. Credo che questo sia il modo migliore per ricordarlo a tutti coloro che lo hanno conosciuto”.
In seguito alla scomparsa di Formichi sono nel dolore più profondo la sorella Mara, il fratello Franco, la cognata Nori, i quattro nipoti Roberto, Riccardo, Carla, Raffaella e tutti i parenti, ai quali inviamo le più sentite condoglianze anche della nostra redazione. Dopo la funzione alla cappella del cimitero alle 15, Massimo Formichi, per sua espressa volontà sarà cremato.
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