Sicurezza
Al posto della scuola trenta appartamenti Via libera al progetto
Il Comune riduce le volumetrie rispetto ai piani ereditati dalla giunta Larini. Del Soldato: prima era un pasticcio
di Marco Pomella
MASSAROSA
Via libera da parte del consiglio comunale al piano di recupero per l'ex scuola media del capoluogo. Prima dell'estate, partirà il cantiere per la costruzione di una trentina di appartamenti, negozi e qualche ufficio.
La storia L'operazione immobiliare nasce nel secondo mandato Larini. Quando fu avviato un project financing (oggetto anche di un'indagine da parte della Magistratura, che non ha portato ad alcun procedimento) che prevedeva che il privato avrebbe realizzato la nuova scuola media (davanti la piscina comunale). In cambio avrebbe avuto il via libera per trasformare l'ex scuola in appartamenti, circa 30 in tutto, più uffici e negozi al pian terreno. La scuola è ormai completata e funzionante ed è costata circa 4,5 milioni di euro. E il Comune verserà, per i prossimi 14 anni, circa 300 mila euro l'anno di canone. Manca però l'altra parte dell'intervento pubblico-privato: il progetto a firma dell'architetto Stefano Finelli riguardo l'ex scuola.
Il nuovo progetto Rispetto ai piani iniziali l'amministrazione Mungai, adottando altri sistemi di calcolo per le volumetrie, ha ridotto di circa il 15% la volumetria prevista, che dovrebbe essere di circa 9000 metri quadri di superficie utile lorda. Il che significa una trentina di appartamenti circa - di fianco all'altro grande intervento edilizio, ancora sotto sequestro, davanti la sede della municipale - oltre a negozi e uffici. Parliamo di 30 appartamenti massimo: non è detto che, aumentando le metrature delle singole abitazioni, il numero non possa essere inferiore. Il rendering dell'opera mostra un palazzone a tre piani, con una bella piazza e gradinata all'ingresso, alcuni alberi, e soprattutto decine di posti auto seminterrati, sia pubblici che privati. Si tratta dell'ultima versione del progetto che non è detto sia quella definitiva.
«Faremo assieme alla società - dice l'assessore all'urbanistica Adolfo Del Soldato - verifiche a 360 gradi per migliorare questo progetto. Non a caso abbiamo già previsto un incontro con il comitato di frazione di Massarosa». Per il vicesindaco Del Soldato si tratta infatti di un «pasticcio che abbiamo ereditato dall'amministrazione passata. Un contratto che ovviamente non potevamo più sciogliere. E' evidente - aggiunge Del Soldato - che la vecchia amministrazione ha perso un'occasione per riqualificare il centro. Ma l'ultimo progetto è comunque migliore dei primi elaborati pervenuti. Il centrosinistra è sempre stato favorevole - aggiunge Del Soldato - alla riconversione in residenziale dell'ex scuola. Ma potevano essere richiesti altri elementi come una piazzetta e adeguati parcheggi». Nel contratto tra Massarosa Project Spa e Comune rientrano anche la cessione, e riconversione, del locale conosciuto come "il Rospo" e l'ex falegnameria, dove dovrebbero essere ricavati negozi e uffici.
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