Gioco
Rapinata in centro la titolare del Western Union
Due banditi col passamontagna la bloccano in auto e le portano via i 10mila euro di incasso del fine settimana
di Claudio Vecoli
VIAREGGIO
Hanno aspettato che uscisse dal negozio di via Mazzini e si dirigesse alla macchina. Poi, quando è salita in auto, l’hanno bloccata in via San Martino piazzandole un’auto di fronte. E a quel punto le hanno portato via l’incasso del fine settimana: diecimila euro in contanti che stavano per essere depositati in banca. Un colpo da autentici professionisti, quello messo a segno ieri mattina poco dopo le 8 da due banditi italiani che poi sono fuggiti a bordo di una moto riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Piano perfetto. I banditi dovevano aver studiato bene le mosse della loro vittima, titolare del money transfer Western Union di via Mazzini. Sapevano, evidentemente, che spesso al mattino versa l’incasso dei giorni precedenti in banca. E che il momento migliore per colpire è proprio nel tragitto dall’attività alla banca. Così, subito dopo essere salita a bordo dell’auto, mentre stava percorrendo la via San Martino in direzione monti-mare la donna si è vista di fronte una Panda di colore rosso che si è improvvisamente fermata. «Dall’auto è improvvisamente sceso un uomo incappucciato con un passamontagna - ha raccontato poi alla polizia - che si è avvicinato alla macchina e mi ha portato via i diecimila euro di incasso del fine settimana».
Il bandito, che parlava italiano, non era solo. Dopo essersi impossessato del malloppo, infatti, ha abbandonato la Panda rossa lungo la strada (l’auto è risultata poi essere stata rubata qualche giorno fa) ed ha atteso un complice che si è avvicinato pochi istanti dopo in sella ad una moto e che ha caricato il complice scappando via in direzione mare.
La donna ha subito dato l’allarme al 113. E nel giro di qualche minuto, alcune volanti hanno raggiunto il luogo della rapina. Ma dei due banditi si era ormai già perduta ogni traccia.
Qualche indizio in più potrebbe adesso arrivare dai rilievi della polizia scientifica eseguiti sull’auto rubata a caccia di tracce e impronte digitali.
Non è la prima volta che il Western Union di via Mazzini è preso di mira dai ladri. Un paio di anni fa - anche se con modalità molto diverse - il money transfer fu vittima di una rapina di cui non si sono mai scoperti gli autori.
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