Attenzione
L’hotel Le Dune in vendita Ma la licenza è a rischio
Ultimatum del Comune: la struttura deve essere riaperta il prima possibile La proprietà cerca acquirenti o gestioni a lungo termine, trattative in corso
di Gabriele Dini
LIDO DICAMAIORE
L’hotel Le Dune? Potrebbe essere venduto. Ma in attesa di una decisione ufficiale da parte della proprietà, il Comune ha iniziato le procedure per sanzionare il mancato rispetto della convenzione che prevede la simultanea apertura di albergo e Rta. Si apre così un nuovo capitolo nelle intricate vicende che riguardano una delle più importanti strutture alberghiere di Lido.
Hotel in vendita. Il complesso alberghiero de Le Dune, che comprende circa 60 camere d’albergo (con centro congressi e piscina) e 150 appartamenti adibiti a Rta è chiuso da qualche mese. Come già più volte annunciato la vecchia gestione (la milanese Italian Hotels)se ne è andata a fine estate lasciando tutto in mano alla società immobiliare pistoiese proprietaria della struttura, la Real Estate (controllata dalla famiglia Casseri).
In un incontro con il Comune di Camaiore avvenuto prima di Natale i proprietari hanno ribadito di non avere intenzione di gestire direttamente la struttura, non essendo questo il loro business. Ma al contempo i rappresentanti dei Casseri hanno detto di voler far ripartire l’attività della struttura il prima possibile.
Le soluzioni sul piatto sono due. I proprietari propendono per la vendita, anche se questa opzione è difficile da attuare in una situazione economica come l’attuale.
Più probabile che alla fine la famiglia decida di affidare di nuovo in gestione albergo e Rta. «Non possiamo dire nulla sulle trattative in corso - spiega al telefono da Pistoia l’avvocato Lorenzo Mariotti - in caso di affidamento in gestione vorremmo però un contratto più lungo degli ultimi. Entro fine mese arriverà una soluzione».
Chiusura proibita. Indipendentemente dalle soluzioni che verranno adottate, resta il problema dell’attuale chiusura. La convenzione stipulata tra la proprietà e il comune al momento del rilascio della concessione edilizia parla chiaro: albergo e Rta devono restare entrambe aperte. In pratica, senza albergo anche la Rta rischia la chiusura forzata.
Proprio in questi giorni il Comune ha notificato alla proprietà un avviso di inizio delle procedure che potrebbero portare alla chiusura di entrambi i rami dell’attività.Ai proprietari è stato concesso un termine di una quindicina di giorni per trovare una soluzione, oppure presentare documenti utili a scongiurare un’eventualità – quella della chiusura – che non gioverebbe a nessuno e men che meno al turismo di Lido.Per prendere tempo in casi come questi, ci sarebbe anche l’opzione della presentazione di una richiesta di lavori di ristrutturazione. In quel caso il comune non potrebbe che prendere atto della volontà dei proprietari. Ma a quanto è dato sapere al momento, non è nell’interesse della Real Estate lasciare le cose in sospeso o fare “melina”. A questo punto non resta che aspettare per capire quale sarà il futuro del Le Dune e di tutta la zona del Secco. Ma tutti, come ha già sottolineato il consorzio di promozione turistica, sperano che presto Lido possa tornare a ospitare anche congressi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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