Via dei Lecci, il muro deve restare in piedi
Nuovo no della Sovrintendenza all’abbattimento. La lista Per Torre del Lago pronta a mobilitarsi
VIAREGGIO
Un nuovo “no” all’abbattimento del muro di via dei Lecci. E’ arrivato dalla Sovrintendenza - lo conferma il sindaco Lunardini - ma al momento non è dato sapere di più. Contro al posizione ribadita dall’ente che sovrintende i monumenti, ed è così che il muro viene considerato, prende posizione la lista civica “Per Torre del Lago”, con una nota che porta le firme dell’assessore al decentramento Antonio Tedeschi, insieme a Giuliano Pardini, Ada Colapaoli, SergioAndreozzi. Che scrivono: «Preso atto del nuovo diniego allo spostamento o all'abbattimento del muro che già tanti lutti e dolori ha provocato (come non ricordare la morte di Veronica Giunta, appena diciassettenne, nel 2007, ndr), data la ristrettezza della strada e della poca luminosità , la nostra lista rimane sconcertata da una simile decisione e prima di attendere un'altra grave tragedia chiede che venga istituito quanto prima un tavolo di incontro con le Autorità competenti (Comune, Sovrintendenza, Parco, associazioni ) aperto alla cittadinanza per capire e per definire in modo risolutivo il problema .
A nostro avviso molto meglio tutelare la vita delle persone che altre realtà se pur di importante significato» .
I firmatari dell’intervento, e lo stesso assessore Tedeschi, annunciano di essere pronti a dimostrare il nostro dissenso democraticamente insieme alla cittadinanza in ogni sede in maniera forte e continua». Esattamente - ricorda Tedeschi - «come abbiamo fatto per ottenere il cavalcaferrovia, scendendo in campo democraticamente».
La storia del muro da buttare giù è di fatto terminata quando la Sovrintendenza ha deciso di considerare bene da tutelare la struttura che corre lungo la via dei Lecci. Ritenuta parte integrante della storica Vila Borbone. Una considerazione che l’amministrazione comunale ha sempre contestato senza riuscire a fare cambiare idea alla Sovrintendenza.
Al progetto di ampliamento della strada, nel 2008, aveva dato il proprio benestare anche il Parco, immaginando una viabilità diversa da e per Torre del Lago che potesse prendere in considerazione anche una parziale chiusura alle auto per il viale dei Tigli, altra strada pericolosa per eccellenza come dimostrano i numerosi segni di ricordo degli incidenti capitati. (d.f.)
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