Sicurezza
Miss Carnevale dice addio
La Fondazione disinteressata alla finale del concorso di bellezza. E la manifestazione emigrerà al Sud
di Martina Ambrogi
VIAREGGIO
«Miss Carnevali d’Italia quest’anno non si farà». Dopo l’anticipazione di venerdì del Tirreno, Battista Ceragioli, patron della manifestazione, conferma l’annullamento del concorso di bellezza, giunto ormai alla diciottesima edizione e divenuto ormai un appuntamento fisso nel calendario di eventi collaterali al Carnevale. «Ho inviato tre lettere indirizzate al presidente della Fondazione, Alessandro Santini, al vice presidente del Cda, Jacopo Bonuccelli e al vice presidente del Cdi, Renzo Pieraccini – spiega Ceragioli – in cui si chiedeva il patrocinio e la location della premiazione sul palco centrale di piazza Mazzini per un’ora, dalle 14.30 alle 15.30, l’ultimo corso. E non possono neanche dire che mi sono mosso in ritardo. La prima missiva era infatti del 15 ottobre, la seconda in cui sollecitavo un incontro era del 15 novembre, mentre la terza ed ultima è datata 5 dicembre e qui invocavo un colloquio per definire la situazione entro e non oltre il 15 dicembre».
Silenzio assordante. Ma dagli alti vertici di Palazzo delle Muse la risposta, a pochi giorni dal triplice colpo di cannone, non è ancora arrivata e, anche nel programma che in questi giorni è stato distribuito, non si fa cenno al concorso di bellezza. «A queste condizioni – prosegue l’organizzatore della manifestazione – Miss Carnevali d’Italia salterà. Anche nel caso in cui dalla Fondazione qualcuno mi cercasse, ormai è troppo tardi e non ci sarebbero i tempi tecnici per organizzarla. Si ripartirà l’anno prossimo con ogni probabilità da un’altra parte. Sono già in trattativa con una città campana che si è detta interessata ad ospitare la finale».
Addio Viareggio. Un addio a Viareggio, quindi, dove la manifestazione era nata nel 1995 con la prima edizione svoltasi al Cavalluccio di Lido di Camaiore e dove era ritornata nel 2009, dopo un percorso itinerante che l’aveva portata a fare tappa di anno in anno nelle varie città del Carnevale. «Io mi occupo da 18 anni del concorso – afferma Ceragioli – che mi ha dato grandi soddisfazioni, perché ha avuto grande risonanza a livello nazionale. Non dico che Miss Carnevali d’Italia solleva le sorti del turismo viareggino, ma nel suo piccolo può dare un contributo fondamentale. Le finaliste arrivano nella nostra città da tutto lo stivale con familiari, fidanzati, giornalisti e delegazioni dei Carnevali al seguito che vanno a riempire gli alberghi, a mangiare nei ristoranti, a pagare i parcheggi, insomma che possono portare un introito a Viareggio».
Occasione persa. Anche per il 2012 le cinquanta finaliste sono già state scelte attraverso le preselezioni che si sono svolte in tutta Italia a partire da giugno, ma per loro quest’anno niente scettro e corona perché la Fondazione sembra averle cancellate dalla programmazione. «E pensare che non ho mai chiesto un euro – conclude il patron – la manifestazione è completamente autofinanziata. Questa situazione mi delude come viareggino e come carnevalaro e non riesco a comprendere questo comportamento».
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