Sicurezza
La Passeggiata ha perso i suoi pini
Abbattuti per fare posto ai lavori di rifacimento di marciapiedi e pista ciclabile. Paura anche per i piccoli lecci
di Donatella Francesconi
VIAREGGIO
Il fatto non poteva passare inosservato. Così, ieri mattina, era lo spettacolo del giorno. Cinque pini della Passeggiata tagliati uno dietro l’altro per lasciare posto ai lavori di rifacimento di pista ciclabile e nuovi marciapiedi. Un turbinio di radici, frasche, pigne caricati sui camion dalla ruspa gialla, con il cantiere che si è allargato fino a toccare le verande della zona davanti all’Odeon.
Le piante tagliate - sottolinea il consigliere comunale Giorgio Fruzza (Pd) - «erano relativamente giovani e non presentavano problemi. Ma i lavori stradali hanno scavato tutto intorno alle radici fino a che le piante non sono state dichiarate pericolanti». Uno dei pini si è anche schiantato al suolo, arrivando quasi fin sul viale a Mare. Così, tra venerdì e sabato è andata in scena la rimozione di radici e piante. Sotto gli occhi di cittadini esterrefatti, molti dei quali si sono fatti sentire anche telefonando al “Tirreno” per denunciare lo scempio.
«Che non è finito - continua il consigliere comunale -: perché questa vicenda racconta che nessuno si è preoccupato di consultare un esperto, di coinvolgere nelle operazioni di rifacimento della Passeggiata un agronomo, o un botanico, insomma qualcuno che fosse esperto non di lavori stradali ma di piante».
Fruzza punta il dito sullo stato dei lecci davanti all’ex Manhattan: «Hanno scavato le buche intorno alle radici per ricollocarli. Ma è tutto secco, non c’è irrigazione. I lavori sono ancora lunghi: c’è una garanzia che quelle piante le ritroveremo sane e salve a dare ombra alla Passeggiata?».
Passeggiata che cambia il proprio volto: non sarà più la stessa cosa neppure se i cinque pini tagliati saranno sostituiti con altrettante piante da far crescere. C’è da chiedersi - la domanda è inevitabile - che cosa ne pensi la Sovrintendenza, che vigila su Viareggio un po’ a corrente alternata, di quanto accaduto. Considerando anche che, se è pur vero che le radici degli alberi rimossi creavano problemi di sicurezza alla pista ciclabile, lo è altrettanto che oggi come oggi ci sono sistemi che consentono di limitare notevolmente i danni creati dal diramarsi della pianta nelle parta che corre sottoterra».
In attesa di capire che cosa abbia spinto l’amministrazione comunale ad autorizzare l’eliminazione delle piante, domani c’è un appuntamento importante per un’altra vicenda di taglio di pini: alle 9,30 in Municipio è convocata la commissione ambiente e territorio, il cui presidente Alessandro Bolognesi (Pdl) intende fare chiarezza sull’operazione consentita in pineta di Levante a Torre del Lago, là dove iniziano - arrivando da Viareggio - i locali della Marina. Invitati all’incontro il sindaco Lunardini, gli assessori competenti, i dirigenti e gli uffici del verde pubblico.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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