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Versilia

Ladri-vandali anche alle Lenci

Ladri-vandali anche alle Lenci

Rubati due computer e scassinata la gettoniera del caffè. Incendiate le quinte del teatrino

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di Claudio Vecoli

VIAREGGIO

Lunedì i furti e i vandalismi alle elementari Malfatti. Ieri il bis alle medie Lenci. Le scuole del Varignano sembrano essere letteralmente sotto attacco.

Al rientro dalle vacanze di Natale i bimbi delle Malfatti furono costretti a tornare a casa perché durante le feste le aule erano state devastate ed erano impraticabili. Ieri la medesima scena si è vissuta alle Lenci, quando i 257 ragazzi che frequentano le medie non sono riusciti ad entrare in classe a causa delle devastazioni compiute la notte precedente da un gruppo di ladri-vandali (gli stessi?) che hanno costretto il personale a ripulire l’intero stabile. Ma a differenza di quanto accaduto alle Malfatti, stavolta chi è entrato ha cercato di appiccare anche il fuoco alle quinte del teatrino interno alla scuola, salvo poi utilizzare gli estintori in dotazione all’istituto per evitare che le fiamme si propagassero all’intero edificio provocando un incendio dalle conseguenze difficilmente immaginabili.

Ad accorgersi di quanto era accaduto, ieri mattina, sono stati i custodi della scuola quando hanno inutilmente cercato di aprire le porte. Non solo gli ingressi erano stati bloccati in modo da impedirne l’accesso, ma dalle vetrate si vedeva come l’interno della scuola fosse ricoperto dalla polvere degli estintori. Finalmente entrati grazie all’aiuto dei vigili del fuoco che hanno aperto un varco, custodi, professori e presidi hanno scoperto che dopo essersi intrufolato nella scuola qualcuno - oltre a cercare di dar fuoco alle quinte del teatrino - aveva rubato due computer dalla stanza del preside, aperto la gettoniera della macchinetta del caffè nella sala insegnanti e aveva cercato di smurare la porta blindata dove sono custoditi una ventina di computer per le attività didattiche legate all’informatica.

Non solo. Evidentemente indisturbati e liberi di fare ciò che volevano, i ladri-vandali hanno messo a soqquadro anche altre stanze fra cui il magazzino della palestra dove è custodito il materiale utilizzato dalle società di hockey e pallavolo che usufruiscono dell’impianto.

«I ladri - racconta il professor Franco Benassi, vicepreside delle scuole - sono entrati da una porta al secondo piano, utilizzando la scala d’emergenza. E poi si sono mossi liberamente all’interno della struttura facendo ciò che volevano. Purtroppo non si tratta più della goliardata di qualche ragazzo o di qualche ex alunno: il livello si è alzato. E questo è decisamente preoccupante».

Sull’episodio stanno adesso indagando gli agenti del commissariato per cercare di dare un nome e un volto ai ladri-vandali. E qualche indizio potrebbe arrivare dalle tracce rilevate dalla polizia scientifica che ha eseguito i rilievi. Ma gli inquirenti non nascondono la loro preoccupazione: «Una cosa è certa: chi la notte scorsa è entrato nella scuola sa come muoversi ed è già un potenziale delinquente».

Dopo la chiusura forzata di ieri, intanto, questa mattina la scuola riaprirà regolarmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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