Il Tirreno

Versilia

IL CASO

E gli incameramenti avanzano

E gli incameramenti avanzano

Quasi terminati i controlli del Demanio nei bagni versiliesi

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VIAREGGIO

Per la Fiba Confesercenti è un vero e proprio “combinato disposto”, nel senso che sta diventando una sorta di manovra di accerchiamento. Da una parte le aste delle spiagge, dall’altra gli incameramenti a raffica che l’Agenzia del Demanio e la Capitaneria di porto stanno preparando come... sorpresina di primavera.

Il caso è letteralmente esploso alcune settimane fa. I bagni hanno segnalato una valanga di controlli sulle strutture (case di guardianaggio, bar e ristoranti) degli stabilimenti. Compito degli ispettori di Demanio e Capitaneria è capire se si tratti di strutture di facile o difficile rimozione. Nel secondo caso, infatti, lo Stato provvede all’incameramento, nel senso che si “pappa” letteralmente la struttura, con un vero esproprio a spese del concessionario. Che si vede anche aumentare il canone. Le ispezioni, secondo quanto emerso, sono andate avanti al ritmo di 8 al giorno. Ed entro la fine del mese saranno terminate. E gli esiti - secondo quanto riportano le voci - sono nefasti per i bagni. La maggior parte delle strutture, insomma, verrebbero incamerate.

Questo, ovviamente, ha fatto arrabbiare i concessionari, che si domandano: come mai per anni il Demanio ha dormito, e ora - mentre impazza la questione Bolkestein - ci passa al setaccio? Per chiedere una tregua, le associazioni balneari hanno inviato una lettera al ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Dove spiegano, in parole povere, che sono pronti a ingolfare i tribunali con centinaia di ricorsi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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