Il Tirreno

Versilia

Carosello, il degrado aumenta e riaccende la questione caserma

Del Dotto: i residenti della zona chiedono decoro e dignità Il Comune: variante già approvata ma il progetto non c’è

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di Gabriele Dini

LIDO

L’erba è altissima, e lo sono anche le montagne di rifiuti che invadono quel che resta del Carosello in via Italica. E l’odore che promana dalle “macerie” del centro sportivo abbandonato è insopportabile. Così i cittadini della zona di via Italica e via Brancola tornano a far sentire la loro voce chiedendo che vengano tutelati sicurezza e decoro.

La protesta dei cittadini arriva in un momento in cui la questione sicurezza, soprattutto a Lido, si appresta a trasformarsi in uno dei punti centrali di discussione della campagna elettorale.

A farsi portavoce del disagio dei residenti dell’area – ricordando anche l’infinita querelle sul progetto di trasformazione di quella “discarica” nella nuova caserma dei carabinieri di Lido – è il candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Del Dotto.

«Chiediamo all'amministrazione di tornare, quanto prima, ad occuparsi del problema rappresentato dal "ex Carosello" – dichiara Del Dotto – Per prima cosa va detto che, da sempre, sosteniamo che la sicurezza passi anche dalla lotta al degrado: nella zona ci sono residenti che non chiedono la luna, ma solo decoro e dignità, anche per quelle stesse persone che vivono in quel luogo in condizioni difficili.

Del Dotto mette in evidenza anche la necessità di tutelare«Accogliamo la richiesta di aiuto dei nostri concittadini, che si sono mossi a tutela dei propri interessi oltre che – cosa non secondaria – per segnalare le precarie condizioni di vita di coloro che albergano nello stabile dismesso, dei quali non possiamo non occuparci. In secondo luogo, l'impegno di tutti e, in particolare, di chi ora governa deve essere quello di essere conseguenti rispetto alla destinazione (tutta e) solo militare di quell'area e di quel fabbricato, anche alla luce degli indirizzi già intrapresi dall'Amministrazione in questi anni per trattenere sul nostro territorio il presidio della stazione dei carabinieri del Lido. Recentemente il Comune, recependo le richieste dei cittadini, ha emanato un’ordinanza di sgombero per l’area del Carosello (che è di proprietà di privati). Una volta scaduti i termini previsti dalla legge, per la proprietà, come fanno sapere dagli uffici comunali, potrebbero arrivare conseguenze anche penali.

A fine 2009 era stato annunciato l’imminente inizio dei lavori per la realizzazione della caserma. Ma poi tutto si è arenato. E nei corridoi del municipio qualcuno ricorda le minacce di barricate arrivate dalle opposizioni quando si parlò di voler costruire anche alloggi per i militari: una scelta che avrebbe reso l’operazione più conveniente dal punto di vista economico. Il Comune ha già approvato una variante per trasformare l’area ma il progetto della proprietà non è ancora stato presentato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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