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Versilia

Bimba muore a 23 mesi dopo il ricovero

Bimba muore a 23 mesi dopo il ricovero

La tragedia nel reparto di pediatria del Versilia. Forse la causa dovuta ad una malformazione del diaframma

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di Claudio Vecoli

VIAREGGIO

Quando mercoledì pomeriggio il personale della casa famiglia dove era ospite l'aveva portata al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Versilia, Jasmine Lafife, ventitré mesi, era in preda ad una crisi respiratoria. Affetta da malformazioni congenite cardiache e polmonari, la piccola era già stata operata in passato al cuore. E così, anche in virtù dei problemi che si portava dietro fin dalla nascita, i medici del pronto soccorso pediatrico avevano disposto che la bimba fosse ricoverata nel reparto di pediatria. Ma il giorno successivo, poco dopo l'ora di pranzo, è stata vittima di un nuovo, repentino peggioramento. E mentre già si stava organizzando il suo trasferimento in elicottero al Meyer di Firenze, il debole cuore di Jasmine si è fermato. Per sempre.

Una tragedia, quella che ha stroncato la vita della piccola, che ancora non è del tutto chiara. In attesa di una risposta più precisa che arriverà nelle prossime settimane dai risultati dell'autopsia, il riscontro diagnostico già effettuato ieri pomeriggio dal dottor Paolo Viacava ha evidenziato una malformazione al diaframma (il muscolo che divide l’addome dal torace).

Di certo, al momento, c'è solo la ricostruzione di quelle convulse ventiquattro ore che si sono concluse con la morte della bimba. Jasmine Lafife, nata ventitré mesi fa all'ospedale Careggi di Firenze e ospite da qualche tempo di una casa famiglia viareggina, aveva accusato qualche problema respiratorio che aveva subito allarmato le persone che la accudivano nella struttura di accoglienza per minori. Conoscendone la complessa storia clinica che già la piccola aveva alle spalle malgrado la giovanissima età, il personale della struttura ha deciso di accompagnare la piccola al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Versilia per una visita di controllo. Proprio le condizioni generali della piccola, insieme ai segni di una possibile infezione a livello polmonare, hanno indotto i medici a trattenere la piccola e a ricoverarla nel reparto di pediatria dove è stata accolta con problemi respiratori, tachicardia e febbre (intorno ai 38 gradi).

La bimba ha inizialmente risposto bene alle terapie mediche. Tanto è vero che ha trascorso la notte senza particolari problemi e senza che dovesse essere assistita nelle ore notturne. Anche al mattino il suo quadro clinico era sempre serio ma non particolarmente preoccupante.

Pochi minuti più tardi la situazione è precipitata. Le condizioni della piccola Jasmine sono rapidamente peggiorate tanto che la bimba è stata sottoposta a massaggio cardiaco. Nel frattempo è stato allertato l’elicottero del 118 per predisporre un trasferimento d’urgenza al Meyer di Firenze (fra l’altro un medico dell’ospedale pediatrico presente al Versilia per alcune visite ambulatoriali aveva visitato la paziente poco prima). Ma non c’è stato il tempo di spostarla. E poco prima delle 17 il suo cuore ha smesso di battere.

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