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Versilia

C’era una volta il sogno della villa

C’era una volta il sogno della villa

Anche a Pietrasanta e Forte mancano gli acquirenti. Persino tra i russi...

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VERSILIA

La dicitura “trattativa diretta” a Pietrasanta la leggi un po' ovunque: nei pressi della villetta con piscina in dote, realizzata in materiale ecocompatibile ed iper-tecnologica e ancora ai margini del palazzo storico, relegato all'interno delle mura cittadine o sulla viuzza che si arrampica lungo l’eremo silenzioso della via di Capriglia. Che nella Piccola Atene, nell’ultimo decennio, la corsa al mattone sia stato evento caratterizzante, non lo scopriamo certo oggi: il fatto è che a forza di correre per strada qualcosa è rimasto.

E qualcuno, oggi, deve fare i conti con un mercato immobiliare anestetizzato dalla scarsa liquidità e da una domanda nettamente inferiore all'offerta. Prendiamo il caso della Residenza degli artisti, elegante definizione che fa da riferimento alle 16 villette di via Primo Maggio, con prezzo di vendita fissato che supera abbondantemente il milione di euro. Abitazioni, con piccola piscina ad incorniciare il giardinetto, che richiamano ai dettagli di costruzione di ultima generazione, ma che ad oggi, stando alle indiscrezioni delle agenzie, latitano alla voce acquirenti. Analogo scenario, non esaltante, anche per le 13 case che si affacciano lungo il viale Apua e rientranti nella cosiddetta variante Coop: in questo caso la valutazione di mercato si aggira intorno al milione e 300mila euro, ma al momento solo un'abitazione sembra essere stata oggetto di compravendita.

Anche i vip piangono. Pure il mercato a Forte è sostanzialmente in una palude. Un caso su tutti: l’ex Villa Treccani davanti al bagno S. Francesco, prezzo intorno ai 3 milioni, che gli operatori giurano sarebbe stata acquistata di corsa fino a poco tempo fa, e che invece è ferma lì.

Qualche altro nome: la Villa ex Bianciardi di fianco all'Hotel Principe in zona Capannina e poco più in là l’ex Hotel Blume che sfoggia anche un incredibile cartellone. In centro c’è l'ex Villa Caramelli risistemata all'esterno e nel tetto, ma da finire.

E’ un anno che i lavori sono terminati e di vendita neanche l'ombra. Si vocifera di una richiesta di 12 milioni di euro.

Anche i russi, poi, sono in standby: dopo aver messo le mani su due perle immobiliari, la Villa Pietrabissa e l’ex Bufalini a Roma Imperiale, adesso stanno soltanto riconfermando qualche opulento maxi-affitto stagionale. Nulla di più.

A Vittoria Apuana, poi, gli esperti del settore non hanno difficoltà a segnalare che di tutte le ville e villette costruite in questi anni, non ne è stato venduto più del 30-40%.(r.f.-l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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