Il Tirreno

Versilia

L’ira di Bertola scuote il Pdl

Gabriele Dini
L’ira di Bertola scuote il Pdl

Il sindaco smentisce le voci sui dissidi con Matteucci ma accusa il partito di averlo abbandonato

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CAMAIORE. Il sindaco Giampaolo Bertola furioso. E le voci sempre più insistenti di dissidi con il candidato del centrodestra Alberto Matteucci (in parte rafforzate dalla mancata apparizione dei due assieme in pubblico durante tutto il periodo natalizio). E così in città cominciano a circolare ipotesi di ogni tipo, che arrivano anche a contemplare un possibile e clamoroso passaggio di Bertola nel Terzo Polo.

Capire cosa sta accadendo all’interno del Pdl camaiorese nell’era del tramonto del berlusconismo non è facile.

Pochi giorni fa persone molto vicine al sindaco lo hanno sentito dire in pieno centro città che lui non vuole «pugnalare alle spalle» un amico. Ma sempre durante la stessa discussione il sindaco avrebbe anche espresso il suo malumore per il suo futuro politico alla fine del mandato.

A confermare di questo “sfogo”, al quale hanno assistito anche rivali politici del Pdl, è lo stesso Bertola. «Non ho niente contro Matteucci - esordisce il sindaco al telefono - sono solo voci inventate dalle opposizioni. Mi sono solo preso un piccolo periodo di pausa e riflessione. Nel periodo natalizio ero in vacanza con la famiglia a Folgaria e invece qualcuno ha detto che io sarei venuto alle mani con Matteucci. Mi sembra ridicolo».

Un tipo sanguigno come Bertola non ha comunque problemi a “sputare il rospo” e spiegare i motivi del suo malumore. «Non posso negare di essere arrabbiato - continua Bertola - ma i miei sfoghi sono rivolti contro il mio partito e non a livello locale. Mi sarei aspettato più riconoscenza per un sindaco che ha amministrato un territorio importante per dieci anni». Bertola accenna anche alla fine della Seconda Repubblica e alle difficoltà a trovare un nuovo ruolo per lui alla fine del secondo mandato.

Persone vicine al sindaco parlano della sua ambizione ad un ruolo che andasse al di là del livello locale, ma nessuno si sbilancia su quale sia.

Ma le voci non si fermano ai presunti dissidi tra Bertola e Matteucci. E accennano a una possibile trattativa di Bertola per spostarsi verso il Terzo polo.

L’idea piacerebbe a un candidato sindaco come Riccardo Micheli, da poco confluito in Fli. «Ho stima di Bertola - spiega escludendo comunque contatti con i finiani- e sarei felice se rivedesse le sue posizioni politiche. Stimo quello che ha fatto nel primo mandato. Ma poi ha fatto un grande errore: far governare Matteucci per gli ultimi tre anni. E’stato lui il vero sindaco di Camaiore nell’ultimo periodo». Nei giorni scorsi erano circolati gossip su un incontro tr Bertola e Pier Francesco Pardini dell’Udc. Ma dall’entourage di Bertola negano che si trattasse di una trattativa di qualche tipo. «E’stato solo un incontro casuale - spiegano - tra due persone che si conoscono».

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