Finanza
Imu e balzelli vari, ecco le nuove tasse
VIAREGGIO Al momento l'unica novità certa è la rivalutazione del 60% delle rendite catastali. Che non dovrebbe influire sulle compravendite. Ma non è difficile capire che le nuove tasse annunciate...
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Al momento l'unica novità certa è la rivalutazione del 60% delle rendite catastali. Che non dovrebbe influire sulle compravendite. Ma non è difficile capire che le nuove tasse annunciate sul patrimonio, tra cui c’è l'ormai nota Imu (la nuova dizione dell'Ici), non contribuiscono a rallegrare i potenziali compratori. Non a caso i costruttori si sono più volte espressi contro l'Imu, ritenuta una sciagura.
Gli stessi operatori sostengono di non aver ancora chiaro l'impatto economico che avrà l'Imu sul mercato. Anche perché la voce che gira - ma per adesso è solo tale - è che d’ora in avanti le rendite catastali saranno calcolate non più in vani, ma in metri quadri. Una misura che, peraltro, rispecchia il principio di equità più volte citato dal premier Mario Monti: ancora oggi, infatti, due case di 100 e 70 metri quadri, ma con lo stesso numero di vani, hanno la stessa rendita. Il che è un’evidente penalizzazione per il secondo proprietario.
C'è poi la questione delle spese legate ad ogni compravendita. Tra agenzie, geometri e notai si superano con facilità i 10mila euro: basti pensare che solo nel primo caso i diritti sono del 3%.
E c’è, infine, un'ultima novità legata all'obbligo dal 1° gennaio della certificazione energetica sugli annunci immobiliari. Si tratta di un vero e proprio balzello per chi decide di vendere o affittare casa: per ogni annuncio serve la certificazione, che un perito fornisce al proprietario dietro un compenso tra i 250 e i 400 euro.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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