Il dolore
Differenziata, la raccolta supera il 40%
È un Tommasi a 32 denti che annuncia soddisfatto che la raccolta differenziata a Forte dei Marmi va ormai a gonfie vele
FORTE DEI MARMI. È un Tommasi a 32 denti che annuncia soddisfatto che la raccolta differenziata a Forte dei Marmi va ormai a gonfie vele. E a confermarlo ecco snocciolati i dati: nel 2011 c'è stata una calo dei rifiuti indifferenziati per 570 tonnellate.
Non solo, sono diminuite drasticamente anche la discariche abusive abbandonate sul territorio scese da 730 interventi del 2010 ai 47 dell'anno appena concluso.
«Le cifre parlano chiaro - ha proseguito l'assessore all'ambiente - e così nel periodo che va da gennaio ad ottobre, sono stati raccolti 747.760 kg di carta e cartone, che hanno prodotto un risparmio di qualcosa come 327mila litri di acqua, salvando un patrimonio equivalente a 10.682 alberi e riducendo le emissioni di CO2 di 972 tonnellate. Lo stesso dicasi per il verde con una raccolta di 2.586.430 kg; per la plastica, con 4.009 kg di raccolta; per il vetro, che ha raggiunto i 601.670 kg di raccolta; per il ferro con 53.762 kg e infine per il legno, con 182.534 kg raccolti. Globalmente, il risparmio di anidride carbonica si attesta su 3.228 tonnellate, un valore importante - ha proseguito l'assessore - che evidenzia lo sforzo compiuto dall'amministrazione comunale per incrementare la salvaguardia ambientale e raggiungere gli obiettivi indicati dalla legge regionale, che ci impongono il conseguimento del 65% della raccolta differenziata». E i dati confortano, peraltro l'incremento in tutte le tre fasce di territorio dove la differenziata è ormai a regime: l'80% in Vaiana, il 90% a Vittoria Apuana e l'83% nella zona cuscinetto (fascia nord est e mercato coperto). Percentuali che portano al 44,53% la raccolta differenziata su tutto il territorio nel 2011.
Franco A. Calotti
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