La manifestazione
Al Carnevale è l'anno di Merkozy
L'epopea berlusconiana sembra finita, ma il Cavaliere resiste come protagonista sui molti carri
Oltre Berlusconi. Il Carnevale di Viareggio volta pagina. E archiviata (definitivamente?) l’epopea del Cavaliere di Arcore, si lancia giocoforza verso l’Europa. E anche oltre. Complice la caduta del governo materializzatasi dopo la consegna dei bozzetti dei carri, ma anche una crisi economica che si gioca sempre meno fra gli italici confini e sempre più sull’asse Berlino-Parigi-Bruxelles, i carristi viareggini hanno aggiornato i soggetti delle loro costruzioni. Ampliando il ventaglio dei personaggi rappresentati (spesso vere e proprie new entry). E così se la presenza massiccia delle versioni in cartapesta di Angela Merkel e Nicholas Sarkozy (quest’ultimo protagonista assoluto di “Grandeur”, carro della coppia Politi-Borri) è quasi scontata e se le apparizioni di Mario Monti si moltiplicano di giorno in giorno come funghi dopo un temporale estivo, sorprende il debutto sui viali a mare di personaggi poco o nulla popolari ma di grande influenza come Cristine Lagarde (direttore del Fondo monetario internazionale) o Herman Van Rompuy (presidente del consiglio europeo), rappresentati nei panni di cardinali sul carro di Lebigre & Roger.
E la politica italiana? Per una volta da decenni sembra destinata a rimanere ai margini, lasciando spazio e visibilità ai “tecnici” tanto di moda in questi mesi. Ecco allora che il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi diventa protagonista del carro sulla crisi di Fabrizio Galli, mentre quelle che un tempo erano le star della vita politica sono relegate a ruoli di comparsa o poco più.L’eccezione resta però sempre lui: il Berlusca. Che seppur spodestato da banchieri e professori riesce sempre e comunque a ritagliarsi un ruolo tutto suo. Ben due costruttori lo hanno scelto come protagonista dei loro carri: la coppia Lebigre & Roger nel suo “Santo subito” (l’unico processo a cui è disposto a sottoporsi è quello di canonizzazione, spiegano i due autori italo-francesi) e Carlo Lombardi in “Scacco matto”, dove il Cavaliere veste i panni del Re Sole.
Fra i protagonisti del Carnevale 2012, infine, c’è anche un “mostro” balzato agli onori delle cronache proprio in questi ultimi giorni: Equitalia. Alfredo Ricci ha infatti scelto come ambientazione del proprio carro una spettrale sede dell’agenzia delle entrate. Abitata da un vampiro. Satira semplice, forse. Ma sicuramente efficace.
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