Sicurezza
GLI IMPUTATI
Sbrana e Ricci davanti al giudice
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PIETRASANTA. Uno dei due imputati nel processo Tev-Veolia, il dipendente Umberto Ricci, potrebbe chiedere un rito alternativo, e forse patteggiare. Lo ha detto chiaramente il giudice monocratico parlando di «comunicazioni informali» da parte dei legali della parte in causa. L'ad Francesco Sbrana pare intenzionato ad andare avanti nel processo, sicuro di poter dimostrare la propria innocenza. Sono gli ultimi due imputati nella vicenda degli otto iniziali. Gli altri sei hanno patteggiato già in fase di indagini preliminari: i reati contestati andavano da violazione delle norme per l'incenerimento dei rifiuti al falso ideologico.
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