"Togliete le tubazioni in amianto"
Anche se i contatori arriveranno (sì, ma quando?) non risolveranno il problema della fornitura d’acqua a Forte. Ne sono convinti quelli del Comitato dalla parte del cittadino, che partono con un nuovo attacco a Gaia e all’Autorità di ambito
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Anche se i contatori arriveranno (sì, ma quando?) non risolveranno il problema della fornitura d’acqua a Forte. Ne sono convinti quelli del Comitato dalla parte del cittadino, che partono con un nuovo attacco a Gaia e all’Autorità di ambito. E che chiedono la sostituzione delle vecchie tubazioni in amianto, «pericolose per la salute dei cittadini». Secondo Daniele Ferrante, presidente del comitato, «anche qualora si raggiungesse l’obiettivo (di installare i contatori, ndr) sarà soltanto un contentino per i cittadini di Forte dei Marmi: rimangono irrisolte le problematiche per l’utente».
«La nostra proposta “Contatore fai da te” - prosegue - prevede l’installazione del contatore mediante l’esigua spesa di 200 euro cadauno, la cui realizzazione si potrebbe raggiungere in un breve lasso di tempo. Poiché i contatori del Comune di Forte dei Marmi sono circa 7.300, l’importo sarebbe di 1.460.000 euro. A tale somma andrebbe aggiunta la piombatura che Gaia dovrebbe effettuare su ogni contatore, che ammonterebbe a 219.000 euro considerando una cifra di 30 euro per contatore. Riassumendo, il problema per tutta la cittadinanza di Forte dei Marmi, si risolverebbe con una spesa totale di circa 1.679.000 euro».
«I cittadini di Forte dei Marmi devono sapere che il piano globale di trasformazione a contatore in abbinameto alla lente tarata prevede lo stanziamento di circa 8 milioni di euro. Con i soldi risparmiati, secondo la nostra proposta, si potrebbe risparmiare una cifra considerevole, visto che risolverebbe il problema con meno di due milioni di euro. Più di sei milioni di euro sarebbero usati per la sostituzione delle vecchie tubazioni di amianto che sono esistenti sul territorio».
«La nostra proposta “Contatore fai da te” - prosegue - prevede l’installazione del contatore mediante l’esigua spesa di 200 euro cadauno, la cui realizzazione si potrebbe raggiungere in un breve lasso di tempo. Poiché i contatori del Comune di Forte dei Marmi sono circa 7.300, l’importo sarebbe di 1.460.000 euro. A tale somma andrebbe aggiunta la piombatura che Gaia dovrebbe effettuare su ogni contatore, che ammonterebbe a 219.000 euro considerando una cifra di 30 euro per contatore. Riassumendo, il problema per tutta la cittadinanza di Forte dei Marmi, si risolverebbe con una spesa totale di circa 1.679.000 euro».
«I cittadini di Forte dei Marmi devono sapere che il piano globale di trasformazione a contatore in abbinameto alla lente tarata prevede lo stanziamento di circa 8 milioni di euro. Con i soldi risparmiati, secondo la nostra proposta, si potrebbe risparmiare una cifra considerevole, visto che risolverebbe il problema con meno di due milioni di euro. Più di sei milioni di euro sarebbero usati per la sostituzione delle vecchie tubazioni di amianto che sono esistenti sul territorio».
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