Il Tirreno

Versilia

«Le difficoltà in bilancio? L'Udc è uno dei responsabili»

Adolfo Del Soldato
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Adolfo Del Soldato

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 MASSAROSA. «Il nostro Comune è una delle pecore nere di tutta la Toscana. Ma è solo grazie a noi che i conti pubblici stanno tornando in regola». Parole del vicesindaco di Massarosa Adolfo Del Soldato che replica in questo modo alle critiche dell'Udc (avanzate da Claudio Marlia e Alberto Coluccini) sul rispetto del patto di stabilità.  «Con ogni evidenza - dice Del Soldato - Marlia e Coluccini non sanno di cosa parlano. Innanzitutto l'operazione Sermas vale per il futuro, mentre il rispetto del Patto di Stabilità si riferisce all'anno appena trascorso. Cosa vorrebbe dire non rispettare il Patto lo sappiamo purtroppo, dato che Massarosa, con tre violazioni consecutive da parte di un'amministrazione di cui l'Udc faceva parte, ha stabilito una specie di primato italiano negativo (non si riscontrano casi analoghi): tagli ai trasferimenti dello Stato, limite delle Spese correnti, divieto di contrarre mutui, divieto di assumere sotto qualunque forma».  Del Soldato prosegue nel suo affondo contro gli avversari politici.  «Si sono scordati Marlia e Coluccini che per la violazione del Patto di Stabilità la precedente amministrazione ha licenziato 13 dipendenti? - tuona - Sanno che Massarosa ha perso la capacità di spesa attribuita dalla Regione Toscana col Patto di Stabilità territoriale (circa 500.000 euro) perché fra i criteri vi era quello di escludere i Comuni che avevano violato il Patto di Stabilità nei tre anni precedenti? E' successo soltanto a quattro Comuni in Toscana, tra cui il nostro».  Alla replica si unisce anche l'assessore ai lavori pubblici Stefano Natali: «Quanto all'operazione Sermas si tratta di una modalità legittima che non toglie nessuna prerogativa al Comune. Il "controllo analogo" è garantito. Quando con le operazioni decise dal consiglio comunale a fine anno faremo opere come il marciapiede di Massarosa, la pista ciclabile dalla stazione al campo sportivo, la caserma dei vigili urbani e altro ancora, alla gente non importerà se il Comune le avrà fatte direttamente o tramite un soggetto terzo. Ma ricorderà - conclude Natali - chi si è battuto per impedirle». M.P.

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