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Renato Zero ricorda Bernardini ed esalta la Versilia

Renato Zero ricorda Bernardini ed esalta la Versilia

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MARINA DI CARRARA. Entra in scena Renato Zero e comincia a cantare il «Carrozzone». Parte un applauso clamoroso e le urla del pubblico che riempe il padiglione della fiera. Un pubblico esntuasiasta e commosso che canta insieme all'artista.  Alla fine della canzone, Renato Zero inizia a parlare: «La vita spesso è incomprensbile, astrusa, distante. Ma in certi casi giusta. Dipende dalla nostra memoria. Quando si ha buona memoria si torna nei luoghi dove si è stati sereni. Questa Versilia mi ha dato grandi momenti, come uomo e come artista. Ma non avere qui con noi Sergio Bernardini è una grande assenza».  Poi Renato Zero va al cuore di tutti. E parla di Franco Panariello, un «ragazzo che ci ha lasciato per andare ad essere più accarezzato e più compreso in un altro universo. Mi riferisco a Franco Panariello».  Parte un nuovo appalauso e tutta la gente si alza in piedi.  «Questo applauso - Renato Zero guarda dietro le quinte - va condiviso con Giorgio per la sua grande forza che lo ha portato ad essere qui questa sera».  Poi rivolto al comico: «Noi abbiamo bisogno di te, grazie di essere come sei».  Zero accenna poi allo scopo della serata. «Mi trovo molto in sintonia con lui ed in questi casi il nostro mestiere diventa una grande opportunità».  Renato Zero la sera di Befana era a Marina di Carrara invitato da Giorgio Panariello per «Se stasera siamo qui», la serata dedicata agli alluvionati della Lunigiana.  Ma Renato Zero, ancora una volta, non ha voluto dimenticare un amico come Bernardini.  Ma dietro l'uomo Renato Fiacchini c'è tanta Versilia e le parole dell'altra sera a Marina di Carrara ne sono la conferma.  Del resto la serata di Carrara è stata un appuntamento che si è portato con sè tanta Versilia. Con Panariello e Zero si è esibito il grande Andrea Bocelli, un artista che a Forte dei Marmi ha deciso di vivere.  Ma sul palco di Carrara Fiere è salito anche Zucchero Fornaciari con la figlia Irene.  Zucchero è cresciuto a Forte dei Marmi, dove si è sposato. Sua figlia, anche lei cantante, oggi vive in Versilia insieme alla sorella Alice.  A completare il quadro e per capire quanto sia generosa la nostra terra, va segnalato che in platea c'era Marcello Lippi.  Il viareggino più famoso si sta battendo non solo per la Lunigiana ma anche per le Cinque Terre, flagellate dalla stessa ondata di maltempo che si è abbattuta su quelle terre confinanti il 25 ottobre scorso.  Lippi era in prima fila accanto al sindaco di Carrara Zubbani, a ricordare che la gloriosa carriera del ct che è stato campione del mondo ha avuto una importante tappa nella città dei marmi.  E allora grazie veramente a tutti. Grazie di avere portato a Carrara Fiere qualcosa come 2700 persone paganti per un incasso complessivo che ha sfiorato i 100mila euro.  E grazie soprattutto a Giorgio Panariello, rialzatosi dal dolore della tragica morte del fratello, per cercare di allieviare il dolore della Lunigiana. C.B.

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di Redazione Pisa