Sicurezza
Oltre 200 progetti da tutta Europa
Franco A. Calotti
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I banchi del vecchio mercato coperto di Forte dei Marmi Fa gola ai professionisti il maxi investimento da 12 milioni di euro
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FORTE. Si avvicina il momento in cui l'area del vecchio e degradato Mercato coperto potrà riavere una sua dignità e funzionalità nel centro cittadino del Forte. Infatti si profila un inatteso grande successo di interesse e di partecipanti per il bando di concorso (in scadenza martedì) che apre alle idee progettuali di tecnici ed esperti per la riqualificazione ambientale ed urbana dell'area del vecchio mercato (che ho ormai più di trent'anni), e che si estende tra via Piave e via Veneto. Infatti siamo riusciti a sapere che il bando è al momento nella "top ten" tra quelli più richiesti in tutta Europa, «un motivo di orgoglio - commenta l'assessore ai lavori pubblici, Emanuele Tommasi - per il nostro comune. Evidentemente l'importanza e il prestigio che potrebbe dare ai professionisti lavorare per il nostro Comune deve avere spinto tanti ad interessarsene. È un fatto, in ogni caso, che il bando del concorso di idee è stato scaricato da settembre ad oggi ben 2290 volte dai professionisti interessati e se consideriamo che statisticamente parteciperanno effettivamente circa il 10% di questi studi di progettazione, la Commissione giudicatrice avrà il suo ben daffare da martedì fino al 12 marzo per individuare i progetti da premiare. Dall'Ufficio tecnico - prosegue Tommasi - mi segnalano che c'è stato un enorme via vai di professionisti sia inmunicipio, per avere ulteriori informazioni, sia a colloquiare con gli esercenti del Mercato coperto». «Il costo dei lavori previsti è attorno ai 12 milioni di euro ed è in linea con il Piano complesso di interventi approvato dalla nostra Amministrazione lo scorso mese di aprile- continua l'assessore - i progetti verranno valutati da una Commissione strettamente tecnica presieduta dal dirigente dell'Ufficio Lavori pubblici, e composta da un funzionario del Comune e da esperti della Soprintendenza, oltre a due altri professionisti individuati nell'elenco professionale degli architetti e degli ingegneri». Tommasi precisa che «i criteri di valutazione dei progetti sono innanzitutto la qualità generale della proposta, poi la fattibilità tecnico-economica e anche la valutazione dal punto di vista della sostenibilità ambientale e dell'innovazione tecnologica che addirittura assegnerà 15 punti». «Non dimentichiamoci nemmeno - sottolinea Tommasi - che la ristrutturazione dell'area interesserà un tessuto commerciale importante che va dalle 11 concessioni attualmente in attività nel mercato coperto giornaliero su una superficie complessiva di circa 430 mq. e dove vengono commerciati prodotti ittici, frutta e verdura, saponeria, alimentari, macelleria e alimentari, alle 28 concessioni del mercato settimanale nella piazza circostante su di una superficie di circa 840 mq. Inoltre tra le prescrizioni del bando c'è quella vitale di prevedere una dotazione minima di 200 parcheggi pubblici». Per Tommasi il successo del bando è una soddisfazione. Per lui «la rinascita del mercato coperto è un atto dovuto alla collettività del Forte non solo perché andrà a ricostruire il dovuto prestigio di una zona centralissima e che ne ha bisogno, ma perché risolleverà anche alcune figure commerciali e artigiane che hanno fatto di Forte dei Marmi la spina dorsale del turismo mondiale».
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