Il Tirreno

Versilia

Il caso. L’inchiesta sui rifiuti di Massa ha risvolti tutti versiliesi, a partire da uno degli indagati

Cene pagate coi soldi pubblici

L’impianto ErreErre di Massa al centro dello scandalo dei rifiuti scoperchiato dalla Procura di Massa
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L’impianto ErreErre di Massa al centro dello scandalo dei rifiuti scoperchiato dalla Procura di Massa

I politici andavano al Bistrot, da Henry e al Blanco di Mallegni

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 MARINA DI PIETRASANTA. Megacene e feste in Versilia. Pagate coi soldi pubblici. L'inchiesta sulla gestione dei rifiuti fra Massa e Carrara ha ampie propaggini dalle nostre parti. A partire dal fatto che uno dei protagonisti dello scandalo, Domenico Del Carlo (titolare della Delca, ditta notissima in tutta la regione) vive da anni a Pietrasanta.  Ma quello che colpisce, al termine delle indagini preliminari, è il cotè festaiolo dei rapporti fra ditte e politici.  Domenica Del Carlo, amministratore delegato della Erre, la società apuana pubblico-privata per la gestione ed il riciclaggio dei rifiuti, secondo l'inchiesta della Procura di Massa, si sarebbe intascato circa 33.385 euro. Il motivo? Come scrivono i procuratori Soffio e Manotti nell'atto della chiusura indagini «formalmente a titolo di rimborsi spese in parte sostenute dal medesimo». Specie, diciamo così di rappresentanza.  Fatture che sono state controllate dalla Guardia di Finanza di Massa e che hanno partorito un po' di tutto.  I due sostituti pubblici ministeri scrivono nell'ordinanza di chiusura delle indagini, a titolo di esempio, che quei soldi sono serviti per pagare soggiorni in hotel e anche cene.  Fra i ristoranti citati dalla stessa Procura ci sono nomi celebri della gastronomia versiliese. Da Henry di Viareggio al Bistrot di Forte dei Marmi.  Troviamo poi il Melograno di Altopascio e anche Da Riccà a Marina di Massa, uno dei templi del pesce della nostra riviera.  Ma l'episodio più gustoso e anche più ricco di particolari - almeno a leggere la pagina 8 dell'ordinanza della Procura - è una cena da 2500 euro organizzata al ristorante Blanco di Marina di Pietrasanta. Quel Blanco che si trova all'interno del Mondial, hotel di cui è socio Massimo Mallegni, al tempo ancora sindaco.  La cena-festa avviene il 28 agosto del 2008. Ad organizzare è Marco Andreani, presidente del consiglio comunale di Massa, uomo di centro ma finito in una maggioranza di estrema sinistra.  Andreani organizza la serata per il compleanno della moglie di Lucio Barani, l'onorevole del Pdl, anche lui indagato nella vicenda massese dei rifiuti. Il conto da 2500 euro chi lo paga? Ma naturalmente Del Carlo.

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