Il Tirreno

Versilia

L’ASSEMBLEA

«Basta con le troppe divisioni abbiamo gli stessi obiettivi»

M.T.
<b>APPELLO.</b> Carlo Monti
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APPELLO. Carlo Monti

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 VIAREGGIO. Basta con le divisioni, basta con le liti. La riunione di ieri pomeriggio al Principe di Piemonte diventa l'occasione, per i balneari, di ricomporre le tensioni che troppe volte attraversano la categoria - e che risentono delle divisioni storiche tra Viareggio, Lido, Pietrasanta e Forte.  «Credo sia utile finirla con gli appelli - afferma Carlo Monti, presidente dei balneari viareggini di Ascom - è come se si ricordasse ogni volta che c'è qualcosa che non va. Invece bisogna partire dai nostri punti fermi, e cioè il sì alla deroga (cioè l'uscita dall'applicazione della direttiva Bolkestein) e il no alle aste delle concessioni demaniali. E continuare a lottare come stiamo facendo».  In effetti, dopo l'annuncio dell'incontro con il ministro Enzo Moavero Milanesi - fissato a Roma per il 23 febbraio - si è diffuso un cauto ottimismo tra i concessionari. Non a caso l'assemblea di ieri era parecchio affollata: più del solito.  «Penso che ci siano i margini per una trattativa con il Governo - spiega Oreste Giannessi del bagno Nettuno, ideatore del portale Movimentobalneare.it - e sono contento del sostanziale accordo che si è raggiunto tra noi. Le sfumature ci sono... Ma va bene così».  Fabrizio Maggiorelli ed Emiliano Favilla del Comitato No alle aste insistono sull'unità, rivolgendosi anche ai sindacati: «Ci auguriamo - dicono - che tutte le iniziative e le ipotesi messe in campo finora possano trovare definitivamente una strada comune». L'importante - si è spiegato nell'assemblea - è scrivere il documento per la richiesta della deroga al Governo entro il 31 gennaio. Da lì passa la salvezza della categoria.

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