Proteste
Due banditi hanno tentato di forzare la cassaforte del Monte dei Paschi a Marina
Assalto fallito al bancomat
Claudio Vecoli
I ladri sorpresi da un giovane costretti a una fuga precipitosa
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MARINA. Il loro obiettivo era la cassaforte del bancomat. Ma il piano con il quale la notte scorsa speravano di svaligiare l'agenzia di via Duca della Vittoria del Monte dei Paschi di Siena a Marina di Pietrasanta è miseramente fallito quando un giovane che stava rincasando dopo aver trascorso la sera di Befana con gli amici, al rientro ha notato i ladri al lavoro. Ed ha dato l'allarme ai carabinieri. Costringendo i banditi a fuggire a mani vuote e a lasciare sul posto anche i «ferri del mestiere» (un cacciavite e un piede di porco). Tutto è successo fra le 4 e le 4,30 della notte scorsa. I banditi - due persone incappucciate che le telecamere di servizio sono riuscite a riprendere solo parzialmente - sono entrate all'interno della zona chiusa dell'agenzia del Monte dei Paschi di Siena dove si trova il bancomat. E, inizialmente indisturbati, hanno cominciato a scassinare la cassaforte con un piede di porco ed un grosso cacciavite (e forse altri attrezzi che sono riusciti a portarsi via). Così facendo, però, hanno fatto scattare il sistema d'allarme della banca e la sirena antifurto ha cominciato a suonare continuativamente. Proprio il suono della sirena, unito al lampeggiante, ha richiamato l'attenzione di un giovane che stava passando da via Duca della Vittoria. E che ha notato le due ombre che stavano cercando di forzare il bancomat. Con il suo cellulare, l'involontario testimone ha subito dato l'allarme al 112. La sua presenza non è però passata inosservata agli stessi banditi che hanno capito che per loro la situazione stava mettendosi male. In fretta e furia, i due malviventi hanno deciso di abbandonare il piano e di darsi rapidamente alla fuga. A tal punto da abbandonare sul posto cacciavite e piede di porco utilizzati per scassinare la cassaforte. Nel giro di pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri in servizio nella notte. Ma al loro arrivo ormai i banditi erano riusciti a volatizzarsi nel buio. Sul posto è arrivata la scientifica dei carabinieri che ha eseguito i rilievi a caccia di impronte ed indizi. Ed ha sequestrato i filmati delle telecamere a circuito interno della banca che sono adesso al vaglio per estrapolare eventuali frammenti utili alle indagini.
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