Sicurezza
Scuderia, Batistini replica al sindaco
«Dubbi su acquisto e applicazione della direttiva Bolkestein»
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Scuderia per la polizia di Stato, Antonio Batistini, capogruppo del Pd in consiglio comunale, replica al sindaco Lunardini: «Di fronte ai legittimi dubbi da me manifestati relativamente all'acquisto di una scuderia per 350mila euro complessivi da parte dell'amministrazione comunale è caratteristico e rispecchiante il modo di operare del sindaco Lunardini. Che, come sempre, cavalca demagogicamente ed anche con un po' di impudenza il problema della sicurezza giustificando e magnificando questa operazione che - Batistini cita Lunardini - "ha consentito al ministero degli interni di concedere alla nostra città la presenza permanente della squadra a cavallo". Ricordi, Lunardini, il risultato da ottenuto e, manifestato con le tante promesse estive, relativamente agli arrivi dei rinforzi nella nostra città, ma soprattutto si ricordi lo stato attuale di Viareggio riguardo alla sicurezza, sono di questi ultimi giorni ad esempio la rapina alle Poste del Campo D'aviazione e gli ennesimi furti notturni a Piazza Cavour». Sull'aspetto tecnico della scuderia - conclude Batistini - «non concordo con la chiave di lettura del sindaco, rimanendo molti dubbi sia relativamente all'acquisto che alla applicazione della Bolkenstein (a proposito sulla base della sua risposta che scenari si aprono per tutte le altre concessioni?) per questo dopo avere approfondito con alcuni addetti ai lavori che erano,giustamente, in ferie valuterò le eventuali decisioni da intraprendere». La vicenda, insomma, è tutta aperta. E non mancherà di fare discutere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google