Lutto
Multe non pagate. Giannotti e Lombardi criticano la scelta del Comune
«Un errore ricorrere ad Equitalia»
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Gli uffici di Equitalia 2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. «Che errore ricorrere ad Equitalia per riscuotere i crediti vantati dal Comune per il mancato pagamento di alcune sanzioni amministrative!». Lo sostengono i consiglieri Fabio Giannotti e Giovanni Lombardi che ritengono «assolutamente ingiusto e fuori luogo ricorrere a questa società incaricata della riscossione nazionale delle tasse. Equitalia fa riferimento all'Agenzia delle Entrate e all'Inps e negli ultimi mesi è stata criticata per la lentezza delle proprie operazioni e per la durezza del comportamento verso i cittadiniIA. In tutto questo marasma politico ed amministrativo, nonché fiscale, non riteniamo giusto ricorrere ad una soluzione così radicale ed invasiva che usa un pugno di ferro molto spesso ingiustificato nella "violenza dell'azione della riscossione". Si parla di case messe all'asta per poche decine di migliaia di euro o macchine in fermo amministrativo per poche centinaia di euro e spesso queste azioni si perpetrano verso categorie deboli come anziani o famiglie in difficoltà». «Comprendiamo - proseguono Giannotti e Lombardi - che un debito sia comunque un debito, ma a nostro avviso l'amministrazione avrebbe dovuto intraprendere una strada più conciliante, ad esempio un accordo con i debitori per una rateizzazione del debito, dal momento che la gente va messa nelle condizioni di poter saldare le sanzioni senza togliere loro la possibilità di sopravvivere. E a nostro avviso ricorrere ad Equitalia è stato un passo totalmente condannabile di cui si accorgeranno i nostri cittadini».
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