Il Tirreno

Versilia

Scuderie per la polizia, il Comune ha comprato l'immobile

Un’immagine dell scuderie acquistate dal Comune
◗
Un’immagine dell scuderie acquistate dal Comune

Il sindaco Lunardini a Batistini: sul valore c'è una perizia precisa

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Davvero sorprendente l'uscita del consigliere del Pd Antonio Batistini sul progetto scuderia per la polizia di Stato, progetto volto a favorire la permanenza in città delle squadre a cavallo della polizia stessa. Se le questioni più squisitamente tecniche hanno risposte chiare e trasparenti nella determina dirigenziale a firma del dottor Maurizio Nieri, certo preoccupa la voglia denigratoria che sempre caratterizza il consigliere anche a fronte di una materia così rilevante quale è la sicurezza». Interviene così, sulla vicenda sollevata da Batistini, il sindaco Lunardini. Che spiega: «Da parte del Comune l'essersi accollato i costi dell'acquisto della scuderia ha consentito al ministero degli interni di concedere alla nostra città la presenza permanente della squadra a cavallo. Una attività che permette una migliore e più efficace sorveglianza delle pinete. Come d'altronde gli ottimi risultati delle attività estive di questi anni hanno sempre dimostrato. La polemica politica, anche quando a tutti i costi strumentale, non dovrebbe mai andare a discapito degli interessi superiori della città, tanto più quando si tratta di sostenere la difficile attività delle nostre forze dell'ordine».  Entrando nel merito di quanto contestato, continua il sindaco, «probabilmente sarebbe stato sufficiente da parte del consigliere Batistini una lettura più attenta e, magari, meno faziosa della determina in questione. Trattandosi infatti di materia di concessioni, l'Ente Comune non ha corrisposto, nè avrebbe potuto farlo, i circa 300mila euro per rilevare la concessione. Li ha corrisposti per acquisire il complesso immobiliare che insiste sulla concessione stessa. E diversamente l'Ente non avrebbe potuto agire in quanto, come del resto in tutte le concessioni comunali (la cui normativa il consigliere dovrebbe ben conoscere per ovvi motivi professionali), gli immobili che vengono realizzati da parte dei concessionari sono di proprietà dei concessionari stessi e l'Ente per acquisirli non può che indennizzare il concessionario uscente (basterebbe pensare alla annosa questione della Direttiva Bolkestein). Indennizzo che, come la normativa europea prevede, deve essere quantizzato in modo congruo e che, come richiamato nella determina, è basato tra l'altro su una perizia di stima eseguita dall'ufficio patrimonio del Comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web