Finanza
Bindi e Mancini sulla strada per il teatro Ariston
Franco A. Calotti
◗
Eleonora Mazzotti con la cantante Giorgia In corsa per Sanremo con un progetto che coinvolge la giovane Mazzotti e Michael Baker
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Gianni Bindi e Matteo Mancini, i due parolieri e musicisti fortemarmini, già autori di Mina, guardano al prossimo Festival di Sanremo, partecipando con una loro canzone alle votazioni sui social network, utilizzati per le selezioni di Sanremo Giovani. Trenta canzoni saranno scelte direttamente dal pubblico e altrettante saranno selezionate dalla Commissione Artistica. I due sono infatti gli autori del testo de "L'amore non invecchia mai", la canzone della giovane cantante ravennate Eleonora Mazzotti, già finalista del Festival delle Voci Nuove di Castrocaro e che sta cercando la qualificazione per l'Ariston. La nuova canzone di Bindi e Mancini segna però un'altra prestigiosa collaborazione per la coppia di autori. Per la canzone della Mazzotti hanno collaborato per la parte musicale con Michael Baker, music-director di Whitney Houston e collaboratore di alcuni artisti di fama mondiale fra cui Carlos Santana e Aretha Franklin. Lo stesso Baker ha curato la produzione artistica, si è esibito alla batteria ed è la special guest del videomusicale. «Ho scritto questo brano - ha dichiarato lo stesso Baker - avendo Eleonora Mazzotti in mente. E ho lavorato, peraltro, con due grandi parolieri italiani: Matteo Mancini e Gianni Bindi. Il progetto di Eleonora esprime un sentimento giovane unito a uno stile elegante. Spero che la gente amerà questa canzone». «Michael, Gianni e Matteo - racconta con parole di elogio per i suoi autori, Eleonora Mazzotti - sono riusciti a cogliere profondamente e rapidamente la mia essenza. La musica è di gusto americano e internazionale: sonorità e culture che mi affascinano molto. Il testo racconta la storia di una giovane che ripercorre e riassapora la bellezza dei momenti vissuti assieme alla persona amata, capendo che, nonostante le difficoltà, il sentimento prevale sul tempo. Lavorare a stretto contatto con Michael Baker, poi, mi ha dato l'opportunità di esplorare maggiormente me stessa attraverso la musica». Per Bindi e Mancini un'ulteriore conferma della loro bravura, che potrebbe portarli davvero all'Ariston, se Eleonora avrà, come merita, il sostegno del popolo di Internet attraverso le votazioni sulla pagina Facebook di "Sanremo Social". «Abbiamo lavorato a questo progetto con un occhio a Sanremo e un occhio alla radiofonia - conclude Mazzotti - e tentare le selezioni del Festival, pur conoscendo la grande difficoltà di potervi accedere e senza la presunzione di raggiungere l'Ariston, è un modo per affacciarsi al mondo musicale italiano e far sentire che esisto anch'io tra migliaia di altri giovani. Ciò che conta, per me e per gli autori, è raggiungere il grande pubblico e far conoscere la canzone, nella quale credo profondamente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
