Il dolore
«Patto di stabilità? C'è il trucco»
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Claudio Marlia (Udc) Marlia e Coluccini (Udc): regole violate su Sermas
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MASSAROSA. «C'è poco da festeggiare». Così gli esponenti Udc Claudio Marlia e Alberto Coluccini commentano le parole del vicesindaco Adolfo Del Soldato sul rispetto del patto di stabilità. «Purtroppo - scrivono - non riusciamo a comprendere l'euforia di Del Soldato per le operazioni furbesche approvate per "rispettare" il patto di stabilità. Le recenti manovre varate dalla maggioranza per il "presunto" rispetto del patto di stabilità non sono altro tradotto in pratica che la scoperta dell'uovo di Colombo ed il vizio italico di "fregare per arrangiarsi" e non certo un bell'esempio da dare ai cittadini od un vanto può essere a nostro giudizio questo metodo di concepire le regole e di operare». Il riferimento è all'operazione Sermas, la partecipata a cui il Comune da quest'anno può delegare la progettazione e realizzazione di opere pubbliche. «Con questa decisione - aggiungono Coluccini e Marlia - si ottiene al massimo l'elusione e l'aggiramento delle norme sul patto di stabilità e non il corretto rispetto della legge. Grave è anche il problema di trasparenza e controllo che si è andati a creare con le varie modifiche apportate a più riprese allo statuto Sermas Spa. Prima l'estensione da euro 50 mila a 200 mila euro degli impegni di spesa diretti e senza passare dal Cda attribuiti da questa amministrazione al direttore o presidente. Poi la continua estensione dei compiti attribuiti alla società, senza intodurre contrappesi. Alla prova dei fatti per questa amministrazione la trasparenza è una bandierina al vento e niente più».
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