Il Tirreno

Versilia

Maxi-multa per l'imprenditore edile

Il giudice Gerardo Boragine
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Il giudice Gerardo Boragine

Deve pagare 2500 euro dopo un controllo Asl su un cantiere a Lido

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LIDO. Misure di sicurezza sul cantiere non rispettate? Dopo i contrlli da parte dell'Asl arriva la maxi-multa. Che poi viene confermata anche con una condanna in tribunale.  La "disavventura" è occorsa a un imprenditore edile di Bientina (in provicia di Pisa) che in questi giorni è stato condannato al pagamento di 2500 euro di ammenda al termine del processo che lo vedeva sul banco degli imputati per la non osservanza delle misure di sicurezza in un cantiere aperto dalla sua ditta a Lido di Camaiore.  La sentenza contro Fabrizio Dignani, 55 anni, è stata pronunciata dal giudice unico del tribunale viareggino Gerardo Boragine al termine del dibattimento avvenuto in aula.  L'inosservanza delle misure di sicurezza che ha portato alla pesante ammenda era stata rilevata dagli ispettori del servizio Prevenzione degli infortuni dell'Asl 12 di Viareggio nel corso di un sopralluogo avvenuto nell'autunno di due anni fa nel cantiere aperto dall'impresa edile di Fabrizio Dignani in via delle Ginestre nel centro di Lido di Camaiore.

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