Il Tirreno

Versilia

Palagi attacca tutti: dal Comune agli hotel

Roy Lepore
Un momento della cerimonia del sorteggio per il 64º torneo di calcio di Viareggio
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Un momento della cerimonia del sorteggio per il 64º torneo di calcio di Viareggio

Rinuncia al contributo pubblico e rivela: gli hotel di Montecatini ci chiedono meno

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 VIAREGGIO. Non sono mancate battute decisamente inusuali (e insomma abbastanza piccanti e piccate) in occasione del sorteggio dei gironi della Coppa Carnevale 2012, svoltosi ieri mattina in maniera solenne nella sala consiliare del Comune. Protagonisti dello scambio di battute il presidente del Centro giovani, organizzatore del torneo, Alessandro Palagi e l'assessore allo sport della giunta Lunardini, Mario Ratti.  Il motivo del contendere è la probabile disputa della finale del torneo (che inizia il 6 febbraio per concludersi lunedì 20 febbraio) lontano dallo Stadio dei Pini, ovvero fuori Viareggio.  Dopo l'edizione dell'anno scorso che si è conclusa all'Armando Picchi di Livorno, i più avevano immaginato che il Cgc riportasse la finale nello stadio intitolato a Torquato Bresciani, fondatore del Torneo nonchè presidentissimo del Cgc.  Invece è molto probabile e già più volte annunciato che sede della finalissima quest'anno possa essere lo stadio Picco di Spezia. Questa nuova sede è già emersa circa un mese fa nel corso di una conferenza stampa nella quale il presidente del Cgc, Alessandro Palagi, aveva annunciato che il"Picco" sarà il secondo campo con presenza delle telecameree Rai, dopo lo stadio dei Pini, e che era stata chiesta e concessa da parte della società ligure la disponibilità dello stadio per la data della finale.  Ieri l'assessore allo sport, Mario Ratti ha ricordato - come aveva già fatto in precedenza - che il Comune, pur con i suoi problemi economici ha destinato un contributo di 10-15mila euro per il torneo, oltre gli impianti gratuitamente. Ma qualora la finale venisse disputata fuori città, questi soldi sarebbero stornati verso altre manifestazioni.  «Noi desideriamo che la finale si giochi a Viareggio - ha dichiarato Ratti - non condividendo, ma comprendendo, le decisioni che prenderà il Cgc verso altre sedi diverse dai Pini. Ma a quel punto il Comune sposterebbe il contributo, anche se modesto, per altre manifestazioni».  Pronta la replica da parte del presidente del Cgc Alessandro Palagi.  «Rinunciamo al contributo che il Comune ci avrebbe destinato - dice - anche qualora decidessimo di disputare la finale a Viareggio e come abbiamo fatto ieri mattina in occasione del sorteggio, abbiamo già provveduto ad aiutare il Comune pagando l'affitto della sala consiliare con 39 euro. Il consiglio del Cgc si riunirà a breve per decidere sulla eventuale sede della finalissima della 64ª edizione».  Alessandro Palagi ha ripercorso un po' le tappe dei 64 anni che hanno fatto la storia del torneo.  «Malgrado quello che abbiamo ottenuto e la considerazione che abbiamo nel mondo, c'è chi nella nostra città ci critica ed usa termini offensivi nei nostri confronti. Il torneo è nato, prima ancora della Coppa Libertados e della Coppa Campioni. Anche se c'è la crisi nel mondo del calcio avremmo potuto farlo, se non ci fossero stati problemi per quanto riguarda gli impianti sportivi, con un numero di squadre superiori alle 48 che daranno vita a questa edizione (29 italiane e 19 straniere). Abbiamo invitato anche il Viareggio».  Il Palagi furioso c'è l'ha anche con gli hotel versiliesi. «Dico qualcosa anche sugli alberghi che ospiteranno le squadre. Abbiamo convocato diversi titolari per chiedere collaborazione visti i costi di gestione del torneo. Solo il titolare dell'Esplanade si è dimostrato sensibile. Ecco perchè non escludiamo l'ipotesi di portare alcune squadre fuori città. Tra le sedi candidate c'è Montecatini, dove a una cifra ragionevole ci hanno messo a disposizione alberghi a quattro e cinque stelle». Insomma Palagi contro tutti. Roy Lepore

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