Sicurezza
Multe ai negozi del centro rimasti aperti a Capodanno «C'è stata poca informazione»
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Il centro di Forte: multe ai negozi rimasti aperti a Capodanno Dopo la stangata protestano i commercianti: delibera decisa solo all'ultimo minuto
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FORTE. In tempi di liberalizzazioni una pattuglia di commercianti del centro pensa bene di stare aperta per Capodanno e anziché gli elogi per aver contributo a tener vivo l'ambiente si becca un bel verbale per aver infranto un'ordinanza comunale che impone la chiusura per Capodanno e per Natale. Procedimento che adesso esporrà questi commercianti anche al rischio di una multa da un migliaio di euro, probabilmente assai più cara di quello che hanno incassato nell'uggiosa giornata che ha aperto l'anno. Ad applicare l'ordinanza emessa dal sindaco il 30 dicembre scroso, è stata la polizia municipale. «Pur partendo dal presupposto che le leggi o i regolamenti devono essere sempre rispettati e fatti rispettare - ha protestato ieri mattina il Consiglio direttivo dell'Associazione Commercianti di Forte - riteniamo però che debbano essere create le condizioni perché ciò avvenga, condizioni che noi pensiamo non si siano affatto verificate il 1º gennaio quando sono state elevate queste contravvenzioni ad alcuni commercianti del centro, colpevoli di aver tenuto aperti i rispettivi esercizi». Per i commercianti di Forte anche la tempistica, soprattutto per quanto riguarda le informazioni, è stata sbagliata. «Infatti - prosegue la protesta dell'associazione - l'ordinanza che proroga la chiusura obbligatoria al 1º gennaio e al 25 dicembre è stata emessa dall'Amministrazione comunale soltanto venerdì 30 dicembre, ed è stata trasmessa via fax alla nostra Associazione di categoria il giorno successivo, cioè il 31 dicembre, rendendoci di fatto impossibile comunicare questa decisione del Comune ai diretti interessati. Aggiungiamo anche - proseguono i dirigenti dell'Associazione Commercianti del Forte - che sul sito web del Comune è stato pubblicato solamente un generico riferimento al provvedimento senza specificare e pubblicare integralmente l'ordinanza, fatto questo che certamente avrebbe dato la possibilità ad alcuni di informarsi e quindi di adeguarsi. Per quanto ci riguarda e in considerazione proprio dei tempi stretti di decisione e comunicazione riteniamo che l'atteggiamento dell'Amministrazione Comunale avrebbe dovuto essere quello di informare ogni singolo commerciante che aveva aperto i battenti per Capodanno ed invitarlo conseguentemente all'immediata chiusura. Tanto più che i cittadini e gli operatori commerciali sono tempestati da frequenti notizie televisive e giornalistiche sulla totale liberalizzazione degli orari, fatto che sicuramente ha indotto alcuni a credere che non esistano più limiti». «Certamente, fa tristezza tanta inflessibilità e solerzia nei confronti del commercio tradizionale - conclude il suo intervento il Direttivo dell'Associazione Commercianti - a fronte di una scarsa azione di contenimento della miriade di venditori ambulanti del paese».
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