Il Tirreno

Versilia

Pd e Rifondazione insieme al contrattacco

«Matteucci si vanta di accumulare cariche»

Jan Vecoli di Rifondazione
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Jan Vecoli di Rifondazione

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 CAMAIORE. Da una parte il candidato sindaco del centrosinistra, Alessandro Del Dotto, che continua a chiedere le dimissioni di Alberto Matteucci da tutti i suoi incarichi pubblici. Dall'altra Jan Vecoli di Rifondazione che accusa il centrodestra di «strumentalizzare» i suoi interventi. Non scema la polemica attorno agli incarichi per oltre 100 mila euro nelle mani di Matteucci. «Siamo alle comiche, come nei film di Totó, che fa finta di essere straniero per non rispondere alle domande del vigile urbano». Così interviene Alessandro Del Dotto, che aggiunge: «Chiedi loro di lasciare, recuperando etica alla politica locale, e loro ti rispondono con fantasiose interpretazioni e ricostruzioni (accampando per se il diritto di parlare a nome degli altri partiti, persino avversari). Per qualcuno, d'altronde, sembra sia diventato essenziale campare a spese dei contribuenti; sembra sia normale ammettere che la pioggia di incarichi possa gonfiare il portafoglio di un politico che, nel frattempo, è chiamato a controllare (da consigliere comunale), con indipendenza e libertà di giudizio politico, che quegli stessi enti facciano il loro dovere nell'interesse dei cittadini. Come candidato sindaco - aggiunge Del Dotto - e soprattutto come cittadino di Camaiore, insisto: perché, se è mosso da sola passione, il mio avversario non lascia subito gli incarichi (e gli introiti) che ha negli enti, aziende e istituzioni? Con noi queste cose non succederanno».  A replicare all'attacco del centrodestra è anche Jan Vecoli, capogruppo Rc. «La strumentalizzazione da parte del centrodestra del mio intervento sul periodico comunale - scrive - è priva di elementi di verità. In quell'occasione la commissione ed il consiglio comunale hanno bloccato un'operazione tutta esterna al Comune di Camaiore. Si trattava di una modifica al regolamento del Cav che permetteva a chi ricopre incarichi dirigenziali nei comuni di diventare direttore generale del Cav stesso. Non mi pare che il nostro candidato sindaco ricopra incarichi dirigenziali in nessun ente pubblico. Che i molti incarichi siano un malcostume diffuso tra tutte le forze politiche è vero - ammette Vecoli - che tuttavia questo sia motivo di vanto da parte del centrodestra non mi sembra opportuno. La ricerca di consenso tentando di mettere contro le forze politiche avversarie è un atto di bassa politica che di certo non troverà complice Rifondazione».

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