La manifestazione
«Versiliana, una gara poco chiara»
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MANUTENZIONE. Il Parco della Versiliana Nel mirino del Pdl l'affidamento degli interventi sul verde del Parco
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PIETRASANTA. La gestione del verde nel parco della Versiliana, affidata tramite bando di gara comunale ad una cooperativa, finisce nel mirino del Pdl. «Il segretario del Pd ci "sfida" a fare esposti in Procura e in altre sedi? - attacca il centrodestra - Nessun problema». «Se vuole - continua la nota - possiamo chiedere conto dell'iter relativo all'affidamento del piano di gestione forestale 2010 della Versiliana, questione di cui già si occupava a suo tempo l'allora responsabile dell'ufficio ambiente di palazzo Pietro Bacci, prima dell'ottima carriera politica che lo ha portato ad essere assessore al ramo». Secondo il centrodestra, insomma, l'intera questione dell'affidamento della manutenzione del verde merita un approfondimento perché alcuni aspetti non quadrano. «In sostanza, nel maggio scorso - prosegue il comunicato del Pdl - il Comune aveva indetto un bando di gara per la stessa gestione con base d'asta pari a 209 mila euro. Gara a cui erano state invitate 5 ditte prese dall'albo forestale della Regione Toscana: facile pensare che tale invito potesse essere esteso in maniera generalizzata e invece le 5 aziende, nell'occasione, risultarono essere localizzate tutte nella Toscana Nord, per l'esattezza 4 aziende in Garfagnana ed una in Lunigiana. Quale criterio è stato adottato nella formulazione degli inviti? E perché escludere ditte - chiede Alberto Giovannetti - di rilevanza ancora più significativa?». «L'Amministrazione poteva, infatti, ricavare ribassi molto più consistenti, rispetto al 5% poi ottenuto, che corrisponde a poco meno di 12 mila euro. Senza dimenticare che delle 5 aziende che dovevano fare un offerta, solo una - la Cooperativa Terra Uomini Ambiente, ndr - si e è presentata, aggiudicandosi poi la gara. Tutto regolare, sicuramente, è però una strana coincidenza che di fronte a certi lavori e a certi importi non ci sia stata da parte delle 4 aziende alcuna offerta». «A distanza di 5 mesi dalla data di assegnazione delle opere è stato poi prolungato il contratto alla stessa azienda aggiudicatrice, per un importo di circa 12 mila euro che è in pratica la somma corrispondente al ribasso d'asta iniziale. Per cui alla fine, l'azienda in questione ha ottenuto il 100% dei soldi messi in gara, essendo la sola a partecipare. Ci domandiamo a cosa serva, allora, fare la gara se poi le cose vanno così come sopra descritte? Perché, una volta accertata l'indisponibilità a presentarsi delle altre 4 aziende, non si è deciso di annullare la gara e ripeterla nuovamente, facendo partecipare come minimo tutte le aziende iscritte all'Albo forestale della Regione Toscana? Con ogni probabilità, a fronte di maggiori offerte, sarebbe risultato un risparmio maggiore per le casse comunali». «A questo punto viene spontanea una domanda al segretario del Pd Giuseppe Dello Sbarba: visti i fatti, secondo lui ci sono i presupposti per fare un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti? Rimaniamo - conclude la nota - in attesa di un suo cenno».
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