La manifestazione
E ufficiale: da marzo chi incassa più di 900 euro dovrà avere un conto corrente per il versamento
Ultime code per i pensionati alle Poste
Roy Lepore
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Le poste centrali di Viareggio di via Garibaldi 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. C'era tanta gente anche ieri mattina all'ufficio centrale delle poste in via Garibaldi. Era infatti il primo giorno del 2012, rispetto ad altri giorni, in cui l'ufficio è stato preso di mira anche da utenti arrivati dalle altre sedi, la situazione tutto sommato è stata contenuta. La gente insomma ormai in qualche modo si è un po' rassegnata a dover attendere un bel po' di tempo alle poste prima di sbrigare le proprie pratiche. Alle 10,30 un utente aveva davanti a sè venti persone e la media è stata così per molti altri. Agli sportelli c'erano 9 impiegati sui 13 sportelli disponibili. Rispetto all'ultimo giorno dell'anno quando a lavorare erano solo in cinque impiegati, perchè la direzione ha voluto far smaltire a tutti le ferie, chiudendo anche altri uffici periferici, in qualche modo la situazione è stata gestita senza eccessive proteste. Pochi gli anziani per la riscossione della pensione e per chiedere informazioni sulle novità che entreranno in funzione con l'apertura di conti correnti e libretti per riscuotere somme superiori ai 900 euro. Sono comunque già molti i pensionati che hanno un libretto postale, (che non ha nessun costo per aprirlo) quindi per loro d'ora in poi cambia poco. «Possono riscuotere la pensione in tutta Italia e in qualunque ufficio - dicono alle poste - anche prima del giorno prestabilito. In caso poi di eventuale smarrimento del libretto venendo allo sportello la pensione verrebbe pagata lo stesso. Chi apre il libretto di deposito alle poste basta che ci dia le coordinate e provvediamo noi a far pervenire all'Inps o agli altri enti erogatori la documentazione necessaria». Per il mese di gennaio la riscossione della pensione non subirà variazioni rispetto al passato, quindi tutti possono riscuoterla nell'ufficio dove lo hanno fatto fino ad oggi. Febbraio idem. Da marzo per coloro che superano i 900 euro lo dovranno fare tramite il libretto di deposito postale o per mezzo del conto corrente bancario. In questo caso dovrebbero poi anche diminuire le code agli sportelli. Ieri alle poste centrali c'erano pochi anziani a chiedere spiegazioni per l'introduzione di queste novità. Molti lo hanno fatto nei mesi scorsi. «Queste novità per tanti pensionati sono un problema - dichiara Giovanni Andreotti - sono venuto per avere informazioni ed aprire un libretto, perchè per pochi euro supero il limite che non mi consente di avere allo sportello il contante come prima.Il problema maggiore sarà per coloro che sono soli e magari si trovano in difficoltà». In questo caso però possono aprire il libretto direttamente nell'ufficio dove riscuotono la pensione rivolgendosi agli impiegati, che in questa fase saranno a disposizione dell'utenza, auspichiamo dotati di molta pazienza e soprattutto comprensione.
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